Alvaro Morata (Depositphotos)

Allegri preferisce non uscire allo scoperto, ma i risultati dicono che la Juventus è in corsa per lo scudetto. Con il 3-1 alla Sampdoria, i bianconeri dimostrano di esserci. Una vittoria, quella del Ferraris, arrivata anche senza Vlahovic, entrato solo a partita in corso.

La partita si decide nel primo tempo. In pieno stile Allegri: zero tiri in porta e due gol. Proprio così: al 23′ l’autorete di Yoshida spiana la strada alla Vecchia Signora, che poi raddoppia al 34′ con il calcio di rigore trasformato da Morata e concesso per fallo di Colley.

Al 72′ tocco di braccio in area di Rabiot e penalty anche per la Sampdoria: Szczesny compie un vero e proprio miracolo su Candreva. All’84’ i padroni di casa accorciano le distanze con la punizione di Sabiri deviata dalla schiena di Morata. Lo spagnolo chiude i conti all’89’ con un colpo di testa su assist al bacio di Locatelli.