L'allenatore della Juve Allegri (foto depositphotos)

Solo un pari per la Juventus contro il Bologna. Sotto gli occhi di Del Piero, tornato allo Stadium dopo dieci anni e accolto dall’ovazione del popolo bianconero, la squadra di Allegri non va oltre l’1-1, acciuffato peraltro in pieno recupero. Svaniscono, dunque, le ultimissime speranze di rientrare in corsa per il titolo: la Juve dovrà guardarsi, semmai, da Roma e Fiorentina nella lotta per la zona Champions.

Nel primo tempo l’occasione più pericolosa è una punizione di Dybala fuori di poco. Nella ripresa, invece, dopo due chance clamorose fallite da Arnautovic per il Bologna e da Rabiot per la Juventus, è l’austriaco a portare in vantaggio i rossoblu al 7′ dopo aver dribblato pure Szczesny in uscita. Allegri richiama Dybala e lancia Bernardeschi, i bianconeri premono ma Skorupski è in serata di grazia.

Il finale è arroventato. Al 36′ Soumaoro stende Morata al limite dell’area, poi Cuadrado coglie la traversa a porta vuota. L’arbitro Sacchi va a rivedere l’azione al Var e opta per la punizione fuori area, con espulsione del difensore del Bologna. A Medel saltano i nervi: altro rosso per proteste. Il Bologna rimane in nove e al 4′ degli 8′ di recupero arriva il pari di Vlahovic, dopo una serie di carambole in area. Ma il ribaltone non riesce, la Juve deve accontentarsi di un punticino.