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Le hanno trucidate i suoceri e altri familiari perché avevano manifestato l’intenzione di divorziare dai rispettivi mariti, con cui erano state costrette a sposarsi in seguito a matrimoni forzati.

Orrore in Pakistan per l’omicidio di due giovani di 21 e 24 anni, Aneesa e Arooj Abbas, in possesso della nazionalità spagnola e appena rientrate dal paese iberico proprio per iniziare le pratiche di divorzio dai mariti, due cugini.

Le due donne sono state strangolate e poi colpite a fuoco venerdì sera a Nathia, un villaggio nel settore orientale del Punjab. La madre, Azra Bibi, non ha presentato denuncia contro l’omicidio. In Pakistan, purtroppo, la pratica del “delitto d’onore” è ancora tragicamente diffusa.