di ROBERTO ZANNI
Un pezzo di storia antica per appena 34,99 dollari. Sembra impossibile eppure è successo nel Texas. Bisogna andare indietro qualche anno, nel 2018, quando Laura Young è andata a fare shopping da Goodwill, nell’area di Austin. Goodwill è un’organizzazione non profit, fondata nel 1902 dal Reverendo Edgar J. Helms della Morgan Methodist Chapel, a Boston, oggi presente oltre che in tutti gli Stati Uniti in altre 16 nazioni, organizzazione che oltre a offrire lavoro a chi ne ha più bisogno, raccoglie donazioni di oggetti di ogni genere per poi rivenderli attraverso una vasta rete di negozi dell’usato. E in uno di questi è entrata Laura Young, subito colpita da un busto apparentemente di marmo, che pesava oltre una ventina di chili. “Stavo solo cercando qualcosa di interessante – ha raccontato – e ho subito capito che quello che vedevo lo era, poi il prezzo, appena $35 dollari non c ‘era motivo per non comprarlo”. Una volta portato a casa il busto, Laura che da diversi anni acquista e vende pezzi di antichità, ha cominciato a fare delle ricerche per sapere effettivamente di che cosa si trattasse. Così ha contattato case d’asta ed esperti per cercare informazioni e alla fine, dopo aver bussato a diverse porte, ecco che Sotheby’s, una delle case d’asta più celebri al mondo, le ha dato la notizia insperata: si trattava di un busto risalente all’epoca romana, antico di circa duemila anni. Ulteriori ricerche sono andate anche più avanti: si tratterebbe di un busto raffigurante Sesto Pompeo, comandante militare dell’antica Roma, il cui padre, Pompeo Magno, un tempo era stato alleato addirittura di Giulio Cesare. Ma da dove proveniva il busto? Era ospitato in una replica di una casa di Pompei, conosciuta come Pompejanum, ad Aschaffenburg in Germania, che era stata commissionata da Re Ludovico I di Baviera, lì esposto fino alla Seconda Guerra Mondiale, ma da quei giorni non se n’erano avuto più notizie fino a quando Mrs. Young non l’ha acquistato da Goodwill. Cosa era successo durante il conflitto? Il busto raffigurante Sesto Pompeo era stato spostato in un deposito assieme ad altri reperti prima che il Pompejanum fosse bombardato e distrutto, poi da lì rubato. “Sembra che sia rimasto nel deposito fino al 1950 – ha spiegato Lynley McAlpine, ricercatrice al SAMA, San Antonio Museum of Art dove ora è esposto – poi qualcuno l’ha visto e l’ha preso. E dal momento che è finito negli Stati Uniti, probabile che qualche americano che era in quella zona se ne sia impossessato”. Ma Laura Young vorrebbe sapere come mai sia finito in un negozio dell’usato di Goodwill. “Mi piacerebbe che qualcuno a conoscenza della vicenda si facesse avanti – ha aggiunto – potremmo in questo modo conoscere almeno parte della storia”. Nel frattempo il busto di marmo dell’epoca romana, antico di oltre duemila anni, raffigurante, con tutta probabilità, Sesto Pompeo, è esposto nelle sale del San Antonio Museum of Art, ci rimarrà fino a maggio del 2023. Poi? Tornerà in Germania perchè tecnicamente e anche legalmente, è di proprietà tedesca in quanto da lì è stato trafugato: così verrà messo in mostra nuovamente al Pompejanum mentre Laura continuerà a provare a ricostruire il viaggio che ha portato il busto fino a  Austin, nel Texas.