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di Stefano Ghionni

Festa della Repubblica, oggi, in Italia. Festa solenne di tutti gli italiani. Il 2 giugno si celebra infatti il 76esimo anniversario della Repubblica Italiana. Una celebrazione particolare, per ricordare quella storica data del 1946 quando, con il Paese che stentava a rimettersi in piedi dopo i lutti dell’ultima guerra, si svolse il referendum sulla scelta della forma istituzionale dello Stato con gli italiani e, per la prima volta, le italiane, chiamati alle urne per “scegliere tra Repubblica (che fu scelta dal 54,3% dei votanti) e Monarchia (47,7% ) e per eleggere i deputati dell’Assemblea Costituente cui poi toccò il compito di redigere la nuova carta costituzionale.

Inutile dire quanto sia importante e sentita tale ricorrenza per la storia dello Stivale, con il suo carico di iniziative e di cerimonie ufficiali. Si parte presto, la mattina, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, alle 9.15 in punto, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, ha reso omaggio all‘Altare della Patria con la deposizione di una corona d’alloro con nastro tricolore. Nello stesso momento, il coreografico sorvolo delle “Frecce Tricolori” sui cieli di Roma. Successivamente il Capo dello Stato – che ieri, giornata di vigilia, ha assistito al cambio della Guardia d’Onore, in forma solenne, svoltosi sulla piazza del Quirinale con lo schieramento e lo sfilamento di un Reparto di Corazzieri a cavallo e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri – ha ricevuto, in via di San Gregorio, la presentazione dei reparti schierati per la rivista e ha assistito alla tradizionale Parata Militare dalla tribuna presidenziale di via dei Fori Imperiali.

In contemporanea, da oggi e fino al prossimo 4 giugno, l’Istituto VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia diretto da Edith Gabrielli celebrerà il “D-Day tricolore” con aperture prolungate dei suoi monumenti, fino alle 22.30 e con un fitto programma di itinerari guidati e visite animate, per permettere al pubblico di tutte le età di esplorare le meraviglie dei suoi monumenti sia di giorno che con l’illuminazione serale. In ogni caso a conferma del peso della festa della Repubblica, sinonimo di “italianità”, celebrazioni speciali per il 2 giugno sono organizzate non solo a Roma e nella Penisola, ma anche in altre parti del mondo come, ad esempio, nella Repubblica Dominicana dove, per festeggiare lo “Stellone”, l’ambasciata d’Italia organizzerà un evento ispirato alla famiglia, e in particolare ai discendenti di famiglie italiane che risiedono nell’isola.