Siamo giunti al 121esimo giorno di guerra in Ucraina. Tutti gli aggiornamenti in diretta, ora per ora, dal conflitto e con le dichiarazioni dei protagonisti.

AGGIORNAMENTO ORE 18:00. Il G7: “Russia responsabile dell’aggravamento della crisi alimentare”. I ministri degli Esteri dei Paesi del G7 e l’Alto rappresentante dell’Unione europea hanno incolpato la Russia per l’aggravarsi della crisi alimentare globale che ha fatto seguito al conflitto in Ucraina.

AGGIORNAMENTO ORE 16:30. Putin: “Kiev ostacola accordo per export del grano”. Così il presidente russo: “La Russia ha un’intesa con l’Onu in merito, ma l’Ucraina non mostra disponibilità. L’Occidente sta alimentando un’isteria di massa in metito alle esportazioni di grano. Mosca è pronta a rispettare i suoi obblighi su energia e fertilizzanti”.

AGGIORNAMENTO ORE 15:30. Draghi: “Italia pronta per l’inverno. Tetto prezzi? Paura per nuovi tagli dalla Russia”. Il premier ha parlato nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo: “I Paesi sono ancora molto esitanti ad agire sui prezzi dell’energia, per ora non ci sono piani per un summit a luglio. Le cose si stanno muovendo, è vero, ma non avvengono rapidamente come uno vorrebbe. Per quanto riguarda gli stoccaggi l’Italia è pronta per l’inverno e la dipendenza dal gas russo è scesa al 25% dal 40% precedente. Sul tetto ai prezzi la principale obiezione deriva dalla paura di nuovi tagli di forniture dalla Russia”.

AGGIORNAMENTO ORE 14:00. Turchia, accordo per sbloccare esportazione di grano dai porti dell’Ucraina. Lo ha fatto sapere Hulusi Akar, ministro della Difesa turco.

AGGIORNAMENTO ORE 12:00. Lavrov: “Ue e Nato come Hitler, preparano guerra alla Russia”. E’ l’accusa del ministro degli Esteri russo: “Anche Hitler riunì un numero significativo di Paesi europei sotto le sue insegne per una guerra contro l’Unione Sovietica”.

AGGIORNAMENTO ORE 10:00. Le forze ucraine si ritirano da Severodonetsk. Lo ha annunciato il governatore della regione del Lugansk, riportando quello che è l’ordine riferito ai militari di Kiev.

AGGIORNAMENTO ORE 08:00. Kuleba: “Armi all’Ucraina assicurano via diplomatica”. Il ministro degli Esteri ucraino ha parlato al Corriere della Sera: “Le armi garantiranno la via diplomatica”. Sulla candidatura nell’Ue ha aggiunto: “La recente visita a Kiev di Macron, Draghi e Scholz è stata il punto di svolta. Prima di allora la situazione era molto fragile”.

AGGIORNAMENTO ORE 02:00. Zelensky ringrazia Draghi: “Italia al nostro fianco”. Così il presidente ucraino al Consiglio europeo: “Grazie per aver dimostrato che i principi delle persone perbene sono davvero il fondamento dell’Europa”.

AGGIORNAMENTO ORE 00:30. Lavrov: “Non ha senso continuare a negoziare”. Parla il ministro degli Esteri russo: “Non ha senso continuare a negoziare con l’Ucraina nelle stesse forme degli ultimi otto anni”.

AGGIORNAMENTO ORE 00:00. Dal Consiglio europeo è arrivato l’ok allo status di candidato all’ingresso nell’Ue a Ucraina e Moldavia. Se Ursula von der Leyen parla di “grande giorno per l’Europa”, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dice: “È un momento unico e storico, il futuro dell’Ucraina è nell’Ue”.