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Ius scholae: il ddl che prevede la concessione della cittadinanza italiana ai minori stranieri dopo 5 anni di scuola, arriva alla Camera. E la maggioranza si spacca, con la Lega che tuona contro l’asse Pd-M5S.

“In un momento di crisi drammatica come questo, la sinistra mette in difficoltà maggioranza e governo insistendo su cittadinanza agli immigrati anziché occuparsi di lavoro, tasse e stipendi” ha sbottato il leader del Carroccio Matteo Salvini. “È un’offesa agli italiani, via dal calendario” le ha dato man forte Giorgia Meloni (FdI).

“È una legge di civiltà. Il Parlamento deve dare una risposta a una richiesta ampiamente diffusa nella società che, anche in questo caso, è più avanti del legislatore” la replica della presidente dei senatori Pd Simona Malpezzi.