di ROBERTO ZANNI
È la prima volta che FamilySearch partecipa alla Bienal Internacional do Livro de São Paulo. Cosa rappresenta FamilySearch? È un’organizzazione non profit che offre ricerche e documenti genealogici, gestita dalla Church of Jesus Christ of Latter-day-Saints strettamente collegata al Family History Department della chiesa, che ha la propria sede principale negli Stati Uniti, a Salt Lake City nello Utah e ramificazioni in diverse parti del mondo.
La Biennale Internazionale del Libro di San Paolo, in programma nella metropoli brasiliana dal 2 al 10 luglio, è una delle fiere più importanti del settore nell’America Latina, punto d’incontro per editori, distributori, librerie che mescola letteratura, cultura, gastronomia, mondo degli affari e tanto altro ancora. Ecco tra il ‘tanto altro’ sicuramente si può inserire Family Search che offrirà ai visitatori lezioni su come poter risalire il proprio albero genealogico, ma soprattutto in questo caso, suggerimenti importanti per avviare e portare a termine i processi di cittadinanza italiana e portoghese, da parte dei tanti brasiliani le cui origini portano ai due Paesi europei.
Per quello che riguarda in particolare l’Italia, le richieste sono in continuo aumento: secondo i dati Eurostat dell’Unione Europea, nel 2020 sono stati 729.000 i brasiliani che hanno ottenuto il passaporto di uno stato membro della UE, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente e la percentuale di nuovi cittadini italiani è stata del 19,6%. Per poter iniziare i tramiti, che sono sempre lunghi e tortuosi, la partenza, se non si hanno certezze, è proprio la ricerca genealogica.
Sono circa 30 milioni i brasiliani discendenti di italiani, il che vuol dire che il 15% della popolazione totale è classificato come ‘italiano fantasma’ e attualmente sarebbero circa 115.000 i brasiliani in attesa del passaporto italiano. “Il ritardo e la mancanza di informazioni – ha spiegato Fabio Fasoli, socio-direttore di Dimensione Cidadania, impresa specializzata nel settore, in una intervista di qualche tempo fa a Diario do Turismo – rendono difficile la decisione di chi cerca la cittadinanza italiana. Il Brasile è tra i Paesi con il maggior potenziale e la lamentela più comune è naturalmente la lungaggine della burocrazia. Per accelerare il processo, un modo adeguato è di affidarsi a un’agenzia specializzata, come la nostra”.
Per cominciare però e per avere un’idea più precisa si può ora visitare la Bienal do Livro di São Paulo che quest’anno si annuncia con oltre 1300 ore di programmazione culturale, più di 500 appuntamenti, 300 autori nazionali e internazionali, 185 espositori con la previsione di superare il mezzo milione di visitatori. FamilySearch ha allestito uno stand di 180 metri quadrati con un gran numero di risorse per consentire ai visitatori della 26ª edizione della rassegna, di avanzare nello loro rispettive genealogie, al fine di costruire così un libro personale e virtuale della propria storia di famiglia.
E per aiutare le persone interessate ad accedere ai loro alberi genealogici, creare un account e consultare documenti e archivi storici, è stato creato un team di consulenti, mentre computer e stampanti saranno a disposizioni di tutti per l’assemblaggio e la stampa delle informazione trovate, tutto gratuitamente. Ci sarà anche una guida, creata appositamente per l’ottenimento della cittadinanza italiana e portoghese. Non mancheranno le visite di esperti, come i giornalisti Ilze Scamparini e Ernesto Paglia e verrà rivolto uno sguardo particolare all’Italia proprio dal punto di vista della storia della sua gente.