Las Vegas (Depositphotos)

Le luci di New York proiettate sul primo Foodance Festival, tutto a base di teatro, danza e cucina.

Da un’idea di Cesare Vangeli, coreografo e regista, noto per aver diffuso la Tap dance in Italia con il Tip Tap Show.

L’evento, si ispira allo spettacolo Swing&Tomato, portato in scena da Vangeli al Café de la danse di Parigi.

Lo spettatore si trova catapultato nello show da subito, se ne accorgerà subito dopo.

Vangeli, chef e ballerino, si fa aiutare da spettatori selezionati (qualcuno vince la timidezza) con padelle e mestoli si da vita a una coreografia fatta di suono di claquettes e rumori di cucina.

A danzare sotto i riflettori, nuvole di farina, un’Italia disegnata a terra con degli gnocchi e musiche del Sud Italia, è Caterina Rago, già danzatrice per la Martha Graham.

Angela Valentino ha curato il visual, lei che ha affiancato noti stilisti italiani, sa bene come esaltare il gusto italiano.

E così, nel cuore di Manhattan (Bryan park) nel Atelier Luxuny, curato da Luca Santonato, va in scena il FOODANCE FESTIVAL.

Tra danze, canzoni e gag, si degustano le olive ascolane della chef Elena Salati.

Camerieri servono prosecco e prosciutto, ma a fine show anche loro calzeranno le claquettes (Karla Grottin e Joe Chvala).

Così la festa continua fino a tardi.

È prevista a gennaio 2023 la seconda edizione del FOODANCE, questa volta le luci puntate da Las Vegas.

Dice bene il vicesegretario del consiglio generale degli italiani all’estero, Silvana Mangione:

“La creatività italiana sorpassa qualunque estremo e qualunque confine. La creatività produce il bello e la bellezza salverà il mondo”

Alla danzatrice calabrese Alessia Marozzo, va il premio come migliore danzatrice. La giuria è composta dal coreografo Cesare Vangeli, la visual artist Angela Valentino e il regista Joe Chvala.