Scoop de 'Il Giornale' in edicola oggi a firma di Giulia Sorrentino e Fausto Biloslavo: nel novembre 2022 Francesca Albanese ha partecipato a un summit con la presenza dei vertici di Hamas.
Ecco un brevissimo estratto. "Avete il diritto di resistere a questa occupazione" (israeliana) ribadiva nel 2022, Francesca Albanese, parlando in videoconferenza ad un evento su Gaza che ospitava figure di spicco di Hamas. Un concetto ribadito anche dopo il 7 ottobre dall'iniziale paladina di tutta la sinistra, oggi solo dello zoccolo duro dell'area dem. Il Giornale può rivelare la partecipazione della special rapporteur a un evento nella striscia tra i cui relatori c'erano delle figure apicali di Hamas designato come gruppo terroristico negli Stati Uniti, in Canada, nell'Unione Europea, in Australia e altri paesi.
Sempre oggi Albanese con un lungo post sui social ha negato l'evidenza sostenendo di non aver mai avuto rapporti con Hamas: “Killeraggio contro di me”.
Ma a Bologna nulla cambia. Il 'ducetto' della sinistra Matteo Lepore non torna indietro, non gli importa della città, ma solo delle sue convinzioni (errate).
Lepore: "Revoca cittadinanza ad Albanese non è un'opzione"
"La revoca del provvedimento della cittadinanza a Francesca Albanese non è un'opzione, perché motivata dal ruolo svolto per la Palestina e le Nazioni Unite.
Per quanto ci riguarda adesso giriamo pagina e ci concentriamo su altro, con impegno e dedizione.
Lasciamo ad altri le strumentalizzazioni, senza vinti né vincitori".
Lo dice il sindaco di Bologna Matteo Lepore, dopo le polemiche dei giorni scorsi sul conferimento della cittadinanza onoraria di Bologna a Francesca Albanese. Sul tema Lepore ha avuto un confronto con il gruppo consiliare del Pd.
"In queste settimane - dice Lepore - sono emerse legittime posizioni critiche in merito, da vari esponenti politici e non solo, con argomentazioni anche condivisibili. Opto per il lodo Bonaga: sulle pagine de Il Foglio Stefano Bonaga ha espresso bene quello che penso anche io: 'Francesca Albanese ha fatto un grande lavoro sulla Palestina ed è perseguitata dal governo americano. Perciò capisco chi le ha dato la cittadinanza onoraria'. Dopodiché Bonaga riconosce che Albanese ha iniziato a rilasciare alcune dichiarazioni non condivisibili. Perciò, come Bonaga, capisco bene chi la critica, è legittimo e doveroso in alcuni casi".














