Erentini e Burlò sono arrivati in Italia dal Venezuela, finalmente liberi.
Ad aspettarli a Ciampino le famiglie e la premier Meloni con il ministro Tajani. "Il sorriso dei figli di Burlò, l'abbraccio della mamma di Trentini al figlio sono scene che ti toccano, perché ci sono gli aspetti umani oltre che quelli politici. Rivedere due persone che possono essere finalmente vicine alle loro famiglie è qualcosa che ci riempie il cuore. Con il presidente del Consiglio siamo stati davvero molto contenti di averli rivisti anche in buone condizioni nonostante la detenzione", ha detto Tajani. "Bentornati a casa!", ha scritto su X la presidente del Consiglio.
Tajani parla in Senato di Burlò e Trentini, standing ovation dei senatori
"E'con emozione che condivido con quest'Aula la grande gioia e soddisfazione, mia personale e del Governo, per la liberazione nella notte di ieri dei connazionali Andrea Trentini e Mario Burlò, che ho accolto stamane con il Presidente del Consiglio all'aeroporto di Ciampino". Con queste parole il ministro degli Esteri ha aperto la sua informativa in Senato per la situazione in Venezuela. I senatori hanno accolto le sue parole con un lungo applauso mentre si alzavano in piedi.
12:12
Tajani: 'Trentini e Burlò in ottime condizioni, anche psicologiche'
"Ho trovato" Alberto Trentini e Mario Burlò "in ottime condizioni di salute, anche da un punto di vista psicologico. Sono molto forti, nonostante il periodo di detenzione. Hanno detto di non aver avuto torture fisiche, certo, le condizioni di detenzione non sono un fatto positivo", ha detto il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani. Il vicepresidente del consiglio ha poi ricordato la "grande soddisfazione, anche umana", per la liberazione. "Burlò ha detto 'io non mi sono mai sentito solo perché sapevo che c'era il governo del mio paese insieme alla mia famiglia che mi sosteneva' è un riconoscimento che riscalda il cuore - aggiunge - continueremo a lavorare adesso per liberare gli altri. Sono 42 gli italiani detenuti in Venezuela, dei quali 24 sono politici. Continuiamo a lavorare perché si possa, con una nuova relazione tra Roma e Caracas, anche avere la possibilità di liberare il maggior numero possibile dei detenuti politici in modo particolare gli italiani".
10:21
Meloni posta il video del rientro di Trentini e Burlò: 'Bentornati a casa'
"Bentornati a casa!". Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni allegando anche il video dell'arrivo a Ciampino di Alberto Trentini e Mario Burlò. Nel video si vedono le immagini dell'abbraccio di Trentini e Burlò con le loro famiglie e poi il saluto con la presidente del Consiglio ed il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
10:10
Tajani: 'Trentini e Burlò finalmente in Italia'
"Alberto Trentini e Mario Burlò sono finalmente in Italia. Bentornati!": lo scrive il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X pubblicando una foto dell'arrivo dei due italiani a Ciampino.
10:09
Trentini: 'Siamo felicissimi, ma a un prezzo altissimo'
"Siamo felicissimi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo. Non si possono cancellare le sofferenze e questi interminabili 423 giorni. Da adesso in poi o abbiamo bisogno di vivere giornate serene e costruttive per tentare di cancellare i brutti ricordi e tentare di superare le sofferenze di questi 14 mesi". È quanto hanno scritto Alberto Trentini e la famiglia in una dichiarazione letta dall'avvocata Alessandra Ballerini all'uscita dall'aeroporto di Ciampino.
10:05
Meloni a Trentini: 'La tua mamma è stata tanto in pensiero'
Lungo abbraccio ai familiari sulla pista di Ciampino per Alberto Trentini e Mario Burlò, appena scesi dall'aereo di Stato che li ha riportati in Italia dal Venezuela. Il cooperante veneziano ha stretto la mamma Armanda, visibilmente commossa, e poi ha salutato l'avvocato Alessandra Ballerini, che ha assistito la sua famiglia in questi mesi. Burlò ha potuto riabbracciare i figli Gianna e Corrado, come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, prima di un breve saluto con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani che nella saletta dello scalo di Ciampino hanno dato loro il "bentornati a casa". "Hai abbracciato la mamma, è stata tanto in pensiero lo sai?", ha detto Meloni a Trentini che, stringendole la mano, l'ha più volte ringraziata. "Ma stai scherzando", la risposta della premier, che poi ha salutato anche Burlò e i figli: "Non vi voglio disturbare perché avete del tempo da recuperare".
09:40
Burlò: 'Ce l'abbiamo fatta ma è stata durissima'
"Ce l'abbiamo fatta anche questa volta, ma è stata davvero dura", ha detto Mario Burlò, secondo quanto ha riferito il suo avvocato Maurizio Basile. Ad accogliere l'imprenditore all'aeroporto di Ciampino c'erano anche i figli Gianna e Corrado. Il legale ha poi sottolineato che al momento l'imprenditore "sembra non debba essere convocato in procura. Non so cosa succederà adesso - ha aggiunto - credo che sarà organizzato il rientro a Torino".
"L'ho sentito ieri al telefono quando era ancora a Caracas - ha spiegato ancora l'avvocato -, mi ha detto: 'Mi hanno contestato terrorismo. Ma cosa c'entro io? Non ho mai fatto politica nemmeno in Italia". Mario "era molto provato da questa esperienza. Ha parlato di una detenzione davvero molto, molto dura - ha affermato Basile - l'avvocato venuto in aeroporto - Ora sta bene. Nell'ultima telefonata che poi ha fatto ieri sera con sua figlia mi pare che fosse già rinfrancato". "Un enorme ringraziamento - ha concluso il legale - al console Jacopo Martino e a tutta la rete diplomatica a Caracas, davvero molto vicina alla famiglia. E al ministero degli Esteri".
08:47
Atterrato a Ciampino l'aereo con Trentini e Burlò
E'atterrato a Ciampino l'aereo partito da Caracas che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati ieri dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela. Ad accoglierli la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
