"Ci sono almeno due o tre vagoni precipitati in un terrapieno di cinque metri ai quali è difficile accedere.
I vigili del fuoco sono riusciti ad accedere al terzo vagone, ci sarebbe un numero indeterminato di vittime". E' quanto ha affermato l'assessore alla Sanità della regione Andalusia, Antonio Sanz, in dichiarazioni ai media, nel tracciare un primo bilancio del deragliamento di due treni sulla linea dell'alta velocità tra Madrid e l'Andalusia.
Sanz ha confermato che "la situazione è molto grave", al momento ci sono almeno 21 vittime accertate, 100 i feriti, dei quali "6 versano in condizioni estremamente gravi".
I sopravvissuti a deragliamento 'soli e al buio circondati da persone morte' : "Mia figlia mi ha chiamata alle 19,45 piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato.
Al momento non c'era copertura. Io sono venuto qui in stazione, direttamente alla Renfe (l'ente di gestione ferroviario, ndr).
"Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c'era stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista del treno, i controllori, nessuno rispondeva. Quello che mi ha lasciato basita è che hanno chiuso l'ufficio e sono corsi via e ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia".
E' la testimonianza della madre di una ragazza che viaggiava nel vagone numero 4 del treno di lunga percorrenza Alvia che da Madrid era diretto a Huelva, quando si è scontrato alle 19:39 ad Adamuz (Cordoba), con il treno dell'alta velocità della compagnia Iryo, deragliato, che viaggiava in direzione contraria, diretto da Malaga a Madrid.
In dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, la donna ha raccontato i drammatici momenti delle prime notizie ricevute dell'incidente dalla figlia sopravvissuta. "Mia figlia mi ha detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c'erano molti morti. I passeggeri erano soli, al buio, non erano ancora arrivati i soccorsi né la polizia. Grazie a Dio lei l'ha potuto raccontare. Ora è al centro di emergenza allestito per il triage ai feriti".
La giornata di ieri:
Scene di panico, caos e soccorsi fra le lamiere che andranno avanti per ore per un grave incidente ferroviario lungo la linea dell'alta velocità che collega Madrid e la regione meridionale dell'Andalusia, in Spagna. Due treni sono deragliati nei pressi della stazione di Adamuz, vicino Cordoba, provocando almeno 20 vittime confermate e un centinaio di feriti, con alcuni passeggeri che sono ancora intrappolati nei vagoni coinvolti, secondo la Guardia Civil, i servizi di emergenza e testimoni.
La circolazione ferroviaria fra Madrid e la regione Andalusia è stata immediatamente sospesa, con pesanti disagi per migliaia di utenti per il rientro domenicale, mentre le autorità della regione, che hanno attivato il livello 1 di emergenza di Protezione Civile, parlano di un bilancio "molto grave" e ancora provvisorio.
Secondo una prima ricostruzione fornita da Adif, le infrastrutture ferroviarie spagnole, la sciagura si è verificata alle 19:39, quando un treno della compagnia Iryo in servizio tra Malaga e Madrid Puerta de Atocha, con 317 persone a bordo, è deragliato nei deviatoi di ingresso alla via 1 della stazione di Adamuz, invadendo la linea parallela, dove transitava in senso contrario un altro treno dell'alta velocità della statale Alvia (Renfe), proveniente da Madrid e diretto a Huelva.
"L'impatto è stato terribile provocando quindi il deragliamento dei due primi vagoni del treno (Alvia) di Renfe", ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, in un messaggio su X. "Il numero di vittime non può essere confermato in questo momento", ha aggiunto, spiegando che "la priorità è ora assistere le vittime".
Almeno cinque passeggeri del treno di Iryo, del quale sono deragliati gli ultimi tre vagoni sono deceduti. L'ultima unità del convoglio si è ribaltata su un fianco e sono decine i feriti estratti dalle lamiere dai servizi di emergenza e da una ventina di squadre dei vigili del fuoco accorse sul luogo della sciagura. Alcuni passeggeri sono ancora intrappolati all'interno.
"Stiamo dando priorità alle persone vive, lavoriamo nei vagoni cercando superstiti sotto un ammasso di poltrone, lamiere e bagagli", ha dichiarato all'emittente pubblica Tve il responsabile dei vigili del fuoco di Adamuz.
A raccontare le drammatiche scene di panico e caos numerosi testimoni, tra cui il giornalista di Radio Nacional de Espana (Rne), Salvador Jimenez, che viaggiava sul treno partito da Malaga e ha testimoniato in diretta l'accaduto. "Siamo partiti da Malaga alle 18:40 in orario. Alle 19:45 c'è staot un impatto, è sembrato un terremoto che ha scosso tutti i vagoni. Io ero nel primo", ha raccontato Jimenez. Subito il personale ha utilizzato martelli di emergenza per rompere i finestrini, per evacuare i passeggeri.
Le cause dell'incidente sono ancora in fase di accertamento, mentre il drammatico bilancio delle vittime è destinato a salire.
"Ho visto un passeggero ridotto a pezzi. Siamo arrivati per primi sul luogo assieme alla polizia municipale e ho visto almeno un cadavere sezionato in più parti e un corpo tagliato in due", la drammatica testimonianza del sindaco Rafael Moreno a El Pais.
Il ministro dei trasporti Oscar Puente si è a sua volta recato nella zona della sciagura, mentre il premier Pedro Sanchez ha confermato su X di seguire in diretta l'incidente per il quale "il governo sta lavorando con il resto delle auìtorità competenti e i servizi di emergenza per soccorrere i passeggeri".
