ROMA – Lo ha afferrato e lo ha lanciato nel vuoto da un’altezza di circa quattro metri, la caduta non gli ha lasciato scampo. È morto così Pepe, un meticcio di 13 anni, cardiopatico e di appena 4 kg. La sua storia da Udine – dove è accaduto il fatto – sta facendo il giro dei social, indignando proprietari di animali e non.
Secondo quanto ricostruito, il cagnolino passeggiava con la sua padrona nel giardino condominiale dove abitavano. Pepe – che era senza guinzaglio – si sarebbe avvicinato a un bambino piccolo per annusarlo quando il papà (un vicino di casa), temendo un’aggressione al piccolo, lo ha afferrato e lanciato nel vuoto. Il meticcio è precipitato dall’area che si affaccia sui parcheggi privati del condominio ed è morto dopo ore di agonia.
LA PROPRIETARIA HA DENUNCIATO
La proprietaria ha sporto denuncia alla Questura di Udine. “È stato parte fondamentale della mia vita e lo sarà per sempre”, ha commentato a La vita in diretta Davide, figlio della signora che è accorso subito sul luogo per aiutare la madre nei soccorsi. “Non cerco vendetta su questa persona, voglio solo che venga fatta giustizia al mio cane perché è morto in una maniera indegna”, ha sottolineato.
DOMANI UNA MANIFESTAZIONE A UDINE
La vicenda ha cominciato a circolare dopo la segnalazione su Facebook dell’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzo, il quale ha lanciato una manifestazione che si terrà proprio nell’area condominiale dove è avvenuto il fatto domani 23 gennaio.















