Due dei ragazzi ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano dopo il rogo di Crans-Montana di Capodanno, saranno dimessi questa mattina.
"Ho parlato con tutti i sanitari e ho potuto salutare due ragazzi che questa mattina vengono dimessi. La prognosi per loro è stata sciolta e quindi possono tornare a casa" ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. "Sono due ragazzi di Milano, frequentano due licei scientifici - ha aggiunto -. Sono molto contenti sia loro sia i genitori. Questo non vuol dire che siano guariti. Devono ancora fare un percorso molto lungo di riabilitazione e di medicazione e verranno qui diversi giorni alla settimana".
I medici "ritengono che tra un paio di settimane possano tornare a scuola. È una buona notizia". Uno dei due, ha sottolineato Bertolaso, è arrivato il primo gennaio, trasferito dall'ospedale di Sion. L'altro ragazzo "lo andammo a prendere all'ospedale di Losanna e lo portammo qui il 2 gennaio".
Ha deciso di mostrare i segni che le fiamme del rogo al Constellation di Crans-Montana hanno lasciato sul suo volto Eleonora Palmieri, tra i feriti della notte di Capodanno.
La ventinovenne lo ha fatto mostrando il suo viso ustionato sui social. Immagini che hanno fatto il giro del web. A rilanciare la foto della ragazza anche il deputato Francesco Emilio Borrelli: "Eleonora Palmieri mostra il volto ustionato sui social: 'Un centimetro alla volta".
"Confido che presto si possa dichiarare tutti i nostri ragazzi fuori pericolo ma ci vorrà ancora tempo, per alcuni ancora parecchio tempo". Lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in un punto stampa sui feriti di Crans-Montana all'ospedale Niguarda di Milano.
Tolti i due ragazzi che vengono dimessi oggi, "per gli altri la situazione è stabile. Ne abbiamo tre in particolare qui a Niguarda che sono ancora in rianimazione, sono sicuramente ancora molto gravi. Però si stanno portando avanti le medicazioni e i controlli - ha detto Bertolaso -.
Hanno anche ora dei problemi abbastanza seri di natura respiratoria per quello che hanno dovuto inalare e quindi diciamo che i medici sono ancora estremamente cauti per quello che riguarda la prognosi". Per gli altri ragazzi che invece sono nel Centro Ustioni, la situazione "è sicuramente migliore, sono coscienti, sono stati estubati e quindi di fatto sono sempre in stanze di assoluta sicurezza in modo da evitare qualsiasi complicazione di natura infettivologica" ha proseguito l'assessore che ora andrà a far visita a uno dei pazienti trasferito nei giorni scorsi al Policlinico.
"I medici l'hanno sottoposto alla respirazione extracorporea per alleggerire proprio i polmoni. Ieri è stata interrotta questa respirazione extracorporea quindi lui adesso respira con i suoi polmoni, è ancora tracheotomizzato però respira autonomamente e quando c'è bisogno gli danno un po' di respirazione assistita. Deve essere medicato - ha sottolineato -, e deve essere anche operato per quelle che sono le ustioni che ha" ma "è cosciente".
Procuratrice Sion, solo i Moretti indagati ma indagine può estendersi
"Attualmente, solo i gestori risultano indagati. Tuttavia, il Ministero Pubblico si riserva il diritto di estendere l'istruttoria a chiunque altro possa avere una responsabilità penale". Lo precisa, in una nota, la procuratrice generale del Cantone del Vallese Beatrice Pilloud, a proposito dell'indagine sulla strage del Constellation. I proprietari del locale di Crans-Montana Jacques e Jessica Moretti risultano indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. Per ora - fa sapere la magistrata inquirente - si sono costituite circa 130 parti offese e civili, rappresentate da una cinquantina di avvocati.
