(Foto Ansa)

Lo spread tra i titoli di Sato argentini e quelli emessi dal Tesoro Usa è sceso oggi per la prima volta sotto i 500 punti da giugno del 2018 secondo il rilevamento effettuato da JP Morgan.
Il differenziale ha toccato quota 496 poco dopo le 14 ora locale rompendo dopo oltre sette anni una barriera che fino ad oggi aveva pressoché precluso all'Argentina l'accesso al credito internazionale.
La notizia ha generato un impatto positivo immediato anche sui mercati, con titoli e azioni in forte rialzo, ed è stato ampiamente celebrato dal governo di Javier Milei.
Lo stesso presidente ha replicato su X la notizia aggiudicando il merito del risultato al ministro dell'Economia, Luis Caputo, definito come "il migliore di tutti i tempi", e replicando le schermate di titoli ed azioni argentine in rialzo a Wall Street.
Durante il precedente governo di Alberto Fernandez il cosiddetto 'rischio paese' aveva toccato i 4000 punti mentre Milei aveva iniziato il mandato nel 2024 con lo spread a 1940 punti.