(da figc.it)

Nasce la prima Italia di Rino Gattuso ct, e il rinnovamento ha il nome di Leoni, Pio Esposito e Fabbian.

Sono 28 gli azzurri convocati da 'Ringhio', il campione del mondo del 2006 chiamato alla guida della nazionale dopo l'esonero di Spalletti e col difficile compito di evitare il terzo fallimento mondiale di seguito. L'impresa è difficile, visto il vantaggio preso dalla Norvegia nel girone, e per evitare lo spettro degli spareggi - già nefasti nel 2018 e nel 2022 - l'Italia ha subito due impegni abbordabili sulla carta, ma con insidie: l'Estonia a Bergamo il 5 settembre e Israele sul neutro ungherese di Debrecen, l'8, con lo strascico di polemiche.

Prima chiamata in Nazionale maggiore per Giovanni Leoni, 18enne talento della difesa che il Liverpool ha fortemente voluto, per il centrocampista del Bologna Giovanni Fabbian (22) e per l'attaccante dell'Inter Francesco Pio Esposito (20), mentre a oltre un anno di distanza dall'Europeo tedesco tornano a indossare la maglia azzurra Gianluca Mancini e Gianluca Scamacca.

ra i portieri, con Carnesecchi, Meret e Vicario, c'e' ovviamente Donnarumma messo ai margini dal Psg. In difesa, con Leoni, Bastoni, Bellanova, Calafiori, Cambiaso, Di Lorenzo, Dimarco, Gatti e appunto Mancini. A centrocampo, in attesa di sapere se Tonali potra' essere disponibile dopo la forte botta alla spalla (in linea con le direttrici di Gattuso, dovra' presentarsi a Coverciano domenica sera), ci sono con Fabbian Barella, Frattesi, Locatelli e Rovella. Il reparto di attacco conta Esposito, Kean, Maldini, Orsolini, Politano, Raspadori, Retegui, Scamacca e Zaccagni.

Intanto parte anche l'avventura di Baldini alla guida dell'Under 21. Per le prime due partite delle qualificazioni all'Europeo 2027, venerdì 5 settembre con il Montenegro a La Spezia e martedì 9 contro la Macedonia del Nord a Bitola, il nuovo tecnico ha chiamato 25 azzurrini di cui solo 9 del precedente biennio. Tra i 'sottoetà' Camarda e Pafundi. Notizia 'allarmante' invece dalla Uefa: sono state ufficializzate le candidature per ospitare l'Europeo femminile del 2029, sono quattro e l'Italia ha rinunciato.