Argentina, a un anno dalla scomparsa del sottomarino "Ara San Juan" il presidente Macri assicura che le ricerche proseguiranno

Una colletta per il recupero del sottomarino scomparso al largo delle acque della Patagonia con 44 persone a bordo. L'iniziativa è stata promossa dai familiari dell'equipaggio dell'Ara San Juan, per dare il via a una nuova ricerca del relitto. La petizione gira sui social network tramite un messaggio che riporta anche il numero di conto corrente cui devolvere i fondi. L'obiettivo, spiegano i familiari, è quello di poter disporre di mezzi con "tecnologia di punta".

L'APPELLO DEI FAMILIARI: CERCHIAMO LA VERITA'
"Cerchiamo la verità e tu puoi aiutarci. Stiamo raccogliendo fondi per contrattare un'imbarcazione con tecnologia di punta", si legge nel testo. Secondo uno dei promotori l'idea era da tempo nella testa dei familiari e si è concretizzata quando il governo argentino ha reso nota l'intenzione di non dare corso alla gara per chiamare imprese internazionali a eseguire lavori di riscatto. Il tetto fissato equivale a circa 12.500 dollari, ma la raccolta proseguirà comunque per pagare le spese vive del costo dell'operazione.

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