La caldaia era difettosa: donna muore intossicata dal monossido

Il treno regionale 10130 Savona-Torino è deragliato poco prima delle 13 tra Fossano e Mondovì, nel tratto Trinità-Sant’Albano, a pochi metri dalla stazione di Trinità, in provincia di Cuneo, per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte dei tecnici delle Ferrovie.

IL CONVOGLIO ERA ATTESO A TORINO PORTA NUOVA
Il convoglio era partito alle 11.30 da Savona in direzione del capoluogo piemontese; aveva fatto una fermata a Ceva alle 12,17. L’arrivo a Torino Porta Nuova era previsto per le 13.35.

FERITI LIEVI A BORDO
Non si hanno notizie, al momento, di situazioni preoccupanti o allarmanti anche se a bordo, dove viaggiavano centinaia di pendolari, si sono vissuti attimi di terrore. Tre passeggeri, così come riferito dalle forze dell’ordine – giunte sul posto insieme con i soccorsi (è intervenuto il 118 con un’ambulanza medicalizzata, un elicottero e 3 basi) – sarebbero rimasti lievemente contusi. Uno, in particolare, è stato medicalizzato. Ma nessuno verserebbe in condizioni gravi. Tanti, in ogni caso, i viaggiatori in stato di shock.

“ABBIAMO VISTO LA MORTE IN FACCIA…”
Abbiamo visto la morte in faccia“: ha raccontato uno dei passeggeri del regionale. “Abbiamo sentito una forte botta, è stato terribile”, ha proseguito l’uomo subito soccorso, insieme agli altri passeggeri, dalle forze dell’ordine intervenute sul posto.

URTATO DAL BRACCIO DI UNA GRU PRIVATA
Il regionale, secondo la la ricostruzione di Rfi che ha aperto un'inchiesta per accertare la dinamica dell'accaduto, mentre procedeva a velocità ridotta, in procinto di entrare in stazione, sarebbe stato urtato dal braccio di una gru di una ditta privata impegnata, in quel momento, in lavori esterni alla ferrovia. "Per la presenza sui binari di una gru privata esterna alla ferrovia - ha spiegato Trenitalia in un comunicato - il locomotore e due carrozze di un treno regionale sono stati urtati durante il transito. A causa dell'urto, il treno è sviato nei pressi della fermata di Trinità. La gru privata stava effettuando lavori esterni alla linea ferroviaria".

SQUARCIATA LA CARLINGA
Il mezzo meccanico, così come appurato dalle prime squadre di soccorritori, ha squarciato la carlinga del locomotore di testa, facendolo uscire fuori dai binari. Il treno è così deragliato “arenandosi” sul ghiaione.

CIRCOLAZIONE FERROVIARIA SOSPESA
La circolazione ferroviaria fra Fossano e Mondovì, sulla linea Torino – San Giuseppe di Cairo, è stata sospesa. I viaggiatori del treno, ha detto ancora Rfi, sono stati accompagnati alla fermata di Trinità ed è stata richiesta l’attivazione di un servizio sostitutivo con autobus.

CODACONS: “PASSEGGERI SIANO RISARCITI”
"I passeggeri del convoglio deragliato hanno diritto al risarcimento dei danni subiti, anche in assenza di lesioni fisiche, per lo stress e la paura subiti. Se l’azienda non riconoscerà indennizzi automatici, sarà inevitabile un’azione legale da parte del Codacons“. Cosi il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi. “Il vero problema è che si investe troppo sull'alta velocità – aggiunge Rienzi – molto più remunerativa, mentre i treni locali continuano a viaggiare con standard qualitativi insufficienti e su una rete obsoleta. Chiediamo alle autorità competenti di fare luce sulle cause e sulle responsabilità dell’incidente odierno, indagando in particolar modo sul rispetto delle condizioni di sicurezza".

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