Sperona l'auto della ex e le dà fuoco con lei dentro: arrestato, lei è gravissima

Un'esplosione è avvenuta, poco dopo mezzogiorno, in un edificio a Napoli, in via Don Minzoni, nella zona dei Quartieri Spagnoli, provocata da una bombola a gas. La deflagrazione, secondo le prime notizie, ha provocato la morte di una donna ed il ferimento dei suoi due figli. Sul posto diverse squadra dei vigili del fuoco.

LA FAMIGLIA ERA SOTTO SFRATTO
Alla famiglia coinvolta nell'esplosione era stata concessa una proroga dello sfratto che, dicono alcuni vicini, sarebbe dovuta avvenire la prossima settimana. La famiglia, comunque, come riferisce il vicesindaco di Napoli, Raffaele del Giudice, non era segnalata ai servizi sociali del Comune per avere un altro alloggio. Nella palazzina di quattro piani (l'esplosione è avvenuta all'ultimo), completamente evacuata per consentire ai vigili del fuoco di eseguire gli accertamenti sulla stabilità, vivono complessivamente 29 persone per 9 nuclei familiari. E uno dei due figli della donna deceduta non aveva la residenza nello stesso edificio.

FERITO UN RAGAZZINO CHE GIOCAVA A PALLONE
La gente del quartiere riferisce di un forte malumore espresso nei giorni scorsi da uno dei due figli - entrambi, un uomo e una donna, sono rimasti feriti nello scoppio. Uno è in "codice rosso" - della donna deceduta nella deflagrazione, il quale avrebbe manifestato la volontà di non voler lasciare l'abitazione. Un terzo ferito è un ragazzino che al momento della deflagrazione si trovava in strada a giocare: il giovane è stato raggiunto da un calcinaccio e colpito di striscio. Medicato al vicino ospedale "Vecchio Pellegrini" è poi tornato poco dopo in via don Minzoni

IL RACCONTO DI UNA TESTIMONE
"Abbiamo avvertito un boato violentissimo - riferisce una donna che abita nella zona - e la sedia sulla quale ero seduta si è spostata ed ho pensato al terremoto".  L'edificio, di quattro piani, intanto, è stato completamente evacuato per consentire ai vigili del fuoco di eseguire gli accertamenti sulla stabilità. É giunto anche il vice sindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, che sta coordinando le prime verifiche e i primi piani di intervento.

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