L'appuntamento questa volta è stato nella facoltà di architettura di Montevideo. L'Associazione Amici d'Italia, gruppo di notabili uruguaiani discendenti di italiani guidata dal professor Oscar Bottinelli, ha voluto rendere omaggio ai grandi architetti o artisti italiani o italo-uruguaiani che hanno lasciato una profonda impronta nella topografia della capitale.

Al principio la professoressa Elena Mazzini ha realizzato un percorso per le grandi linee architettoniche marcate dai grandi architetti e ingegneri italiani. Poi la professoressa Sabrina Rigon ha raccontato la storia incredibile di uno dei principali costruttori italiani come Luigi Andreoni, che dalla sua Vercelli, giovanissimo geometra, giunse in Uruguay a 22 anni. Costruì opere emblematiche come l'Ospedale Italiano, la Stazione Centrale, il Palazzo Uruguay e tante altre. Infine l'ex presidente della Banca Centrale Uruguayana Ricardo Pascale ha parlato dei grandi artisti.

Nel video le interviste realizzate da Stefano Casini.

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