Il premier Giuseppe Conte torna su quanto successo martedì al Parlamento Europeo, quando è stato duramente attaccato dal leader dei liberali dell'Alde, Guy Verhofstadt (“Conte è il burattino di Di Maio e Salvini”): “Hanno usato falsità per colpirmi”.

Il presidente del Consiglio aggiunge: “Si trascura il consenso interno altissimo che la mia maggioranza ha. Mi hanno attaccato perché il mio governo esprime il cambiamento in atto in Italia e in Europa. Molti di loro sanno che non verranno rieletti, è una sorta di canto del cigno”.

Per Conte a Strasburgo "è stata persa un'occasione potevamo discutere del futuro dell'Unione e invece alcuni parlamentari hanno trasformato l'aula un'arena da talk show”.

Attacchi rivolti a Salvini e Di Maio? “Il leader del governo sono io. Rappresento l'unità e l'azione dell'esecutivo”.

 

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