Xi Jinping e Mattarella

"L'antica Via della Seta è una testimonianza dell'impegno dei due popoli a conseguire un futuro e uno stile di vita migliori". Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping nelle dichiarazioni alla stampa al Quirinale invitando l'Italia "a partecipare alla seconda Import Expo come ospite d'onore". "Operiamo per rafforzare le sinergie tra le rispettive strategie di sviluppo, per valorizzare la collaborazione nel settore portuale, della logistica e dei trasporti marittimi, per costruire progetti qualificati e concreti sulla via della Seta", ha aggiunto.

"E' una grande opportunità fatta con intelligenza perché c'è un grande vantaggio competitivo per l'Italia di esportare prodotti in Cina senza svendere nessun asset italiano". Così il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Danilo Toninelli a Milano per una visita alla sala operativa di Rfi commenta l'intesa con la Cina. "Sono cose che vengono fatte bene in trasparenza nell'interesse nazionale e credetemi che nessuno deve preoccuparsi".

"Il memorandum tra Italia e Cina si dice porterà investimenti. Staremo a vedere. Parafrasando si può dire che il nostro interesse è 'buscar il levante', senza perdere il ponente e mantenendo la stella polare dell'Europa. E' un gioco complicato che non riesce ai nostri governanti. Purtroppo, si ravvisa in questo governo una certa superficialità, un'improvvisazione, che non promette nulla di buono per il futuro". Lo scrive il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in un intervento su HuffPost Italia. "Altri Paesi europei attraggono più investimenti di noi senza bisogno di avere fatto accordi generali sulla Via della seta". "Si occuperà Di Maio di tenere testa al presidente Xi Jinping? Qui francamente viene un po' da sorridere", Chiosa Rossi.

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