Le aziende italiane che operano in Serbia hanno partecipato a un incontro con il Ministro delle Finanze Siniša Mali, al quale era presente anche l’ambasciatore d’Italia Carlo Lo Cascio. L'iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio italo-serba è servita per affrontare i principali temi finanziari e fiscali di interesse per le aziende che operano nel Paese.

In apertura dei lavori l’ambasciatore Lo Cascio ha sottolineato come: “le aziende italiane in Serbia rappresentano interessi economici di grandissimo rilievo, per tale motivo è di primaria importanza potersi confrontare con il Ministero delle Finanze e con l’Amministrazione fiscale, assicurando condizioni ottimali per l’operatività degli investimenti italiani nel Paese”, aggiungendo che è necessario “uno sforzo reciproco, che implica massimo impegno e professionalità non solo a livello istituzionale, ma anche da parte delle aziende stesse”.

L’incontro con il Ministro Mali rappresenta il secondo intervento di un rappresentante dell’Esecutivo serbo, dopo quello col Ministro del Lavoro Djordjevic, nel quadro dell’iniziativa "Business breakfast con il Ministro", promossa dalla Camera di Commercio italo-serba. L’intento è di favorire incontri interattivi nel corso dei quali le imprese possano avanzare proposte relative alle attività economiche, commerciali e amministrative. “Iniziative come quella di oggi - ha osservato l’Ambasciatore Lo Cascio - confermano le proficue sinergie che il Sistema Italia in Serbia è in grado di sviluppare a beneficio delle nostre aziende, nel quadro di un’organica collaborazione con le Istituzioni serbe”.

La Camera di Commercio italo-serba appartiene alla rete mondiale delle 79 Camere di Commercio italiane all’estero (Assocamerestero), rete presente in un totale di 56 Paesi con 140 uffici e oltre 18.000 membri.

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