Un'edizione limitata di Ferrari dedicata al Giappone ha suggellato l'incontro tra il premier Giuseppe Conte e il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe in occasione della sua visita a Roma il 24 aprile. Lo annuncia la casa spumantistica trentina.

"Ferrari Hommage" è il nome della speciale cuvée Trentodoc, un Blanc de Blancs con oltre 40 mesi di affinamento sui lieviti, realizzato per rendere omaggio al Giappone e alla nuova era imperiale Reiwa, guidata da Naruhito, che il 1 maggio 2019 prenderà il posto del Tennō uscente Akihito. Il termine Reiwa significa meravigliosa armonia e trae origine dall'antologia di poesia classica Man'yōshū, la più antica del Giappone.

Questa speciale bottiglia, disponibile nel Paese del Sol Levante a partire da maggio, è dedicata all'importante momento storico che sta vivendo il Giappone e all'esclusivo rapporto di Ferrari con questo Paese, dove viene distribuito da oltre vent'anni da Jet (Japan European Trading) e riconosciuto come ambasciatore dell'Arte di Vivere Italiana, quella speciale attitudine del Belpaese verso l'autenticità e il "ben fatto", tanto apprezzata nella cultura nipponica.

L'etichetta di "Ferrari Hommage" è un tributo alla cultura giapponese e racchiude in sé molti motivi figurativi simbolo di buon auspicio della tradizione nipponica. Anzitutto il ventaglio, che in Giappone non riguarda solo il costume, ma si intreccia anche strettamente con l'arte e la poesia ed è considerato portatore di buona fortuna. Al ventaglio è stata abbinata una decorazione composta da fiori ricchi di significati quali i crisantemi, emblema per eccellenza della famiglia imperiale, e i fiori di pruno, che alla pazienza uniscono il significato di vitalità perché sono i primi a comparire dopo l'inverno. Non mancano nemmeno il pino, che rappresenta longevità e immortalità, e il bambù, simbolo di prosperità.

Il presidente della Fondazione Italia Giappone, l'ambasciatore Umberto Vattani, è "lieto che un'azienda italiana vinicola, che ci rappresenta nel mondo con il Ferrari, guidata dalla famiglia Lunelli abbia reso omaggio a questo Paese innovativo e allo stesso tempo ricco di tradizioni, ricordando che è il terzo mercato del mondo".

Mattia Carlin, membro del consiglio direttivo dei Consoli onorari in Italia Ucoi, nonché membro della Fondazione Italia Giappone e vicepresidente dei Giovani Innovatori Angi ha avuto il piacere di conoscere uno dei fratelli Lunelli e si complimenta per l'iniziativa e auspica che lo stile italiano continui ad essere apprezzato in Giappone e in tutto il mondo.

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