Una serie di appuntamenti 'tricolori' hanno caratterizzato una tre giorni a Boston alla quale ha partecipato l'on. Francesca La Marca, parlamentare del PD eletta nella Circoscrizione estero, Nord e Centro America. Diversi infatti gli incontri alla quale la parlamentare italiana ha voluto essere presente. Si è cominciato con l'appuntamento che ogni mese viene organizzato dai soci del Club Italia, poi il giorno successivo, visita alla Expo, organizzata dalla Associazione dei Professionisti Italiani di Boston (PIB) in collaborazione con il Comites e altre diverse associazioni italiane. Il meeting è stato organizzato per la celebrazione dei primi dieci anni di attività del PIB.

All'Expo hanno partecipato oltre 70 espositori, appartenenti a diverse aree, che, assieme, hanno fornito una immagine esaustiva della ricchezza professionale che può offrire la comunità italiana che opera ed agisce nel Massachusetts. Il fine settimana di Boston è stata anche l'occasione per una tavola rotonda dedicata alla vecchia e nuova emigrazione italiana che ha avuto, e ha, come palcoscenico proprio l'area della città. Una serata che ha visto la partecipazione anche del Console Generale, Federica Sereni, poi i membri del Comites, guidati dal presidente, esponenti della Dante Alighieri, ricercatori e docenti. Successivamente è stata la volta del 'Pomeriggio Italiano', evento presentato dalla Federazione delle Associazioni Italiane e italo-americane del New England.

Durante la manifestazione sono stati consegnati al C.A.S.I.T., ente gestore dei corsi di lingua e cultura italiana, il contributo raccolto dalle diverse organizzazioni che operano in ambito locale. Poi, sotto l'egida del Consolato Generale d'Italia, anche un 'cook off' che ha voluto raggruppare gli studenti dei quattro atenei più importante dell'area. "C'è l'esigenza - ha sottolineato l'on. La Marca nel suo intervento - di valorizzare la creatività, la professionalità e l'esperienza transnazionale dei giovani in mobilità, affinchè possano rappresentare un motore di crescita per l'Italia, ma anche un fattore della sua ripresa e del suo sviluppo".

Tony Porpiglia - Caterina Pasqualigo

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