Roma, sede del Viminale: il ministero degli interni (foto depositphotos)

Lunga e dettagliata la lettera giunta in Viminale dall'Alto Commissariato Onu, che chiede all'Italia di ritirare i provvedimenti presi sul caso migranti: interrompere immediatamente quindi l'iter di approvazione del decreto sicurezza bis, che Matteo Salvini vuole invece portare in CdM lunedì. Arginare la politica anti-immigrazione che "fomenta il clima di ostilità e xenofobia e viola le convenzioni internazionali".

Critica che non è andata giù al Ministero dell'Interno, che invita le Nazioni Unite a "dedicare le energie all'emergenza umanitaria in Venezuela, anziché fare campagna elettorale in Italia". "Resta confermato l'auspicio di vedere approvato il decreto Sicurezza Bis lunedì, ritenendolo necessario, urgente e tecnicamente ineccepibile".

"Una critica sterile dato che - come sottolineato dagli uffici del Viminale - il Decreto Sicurezza Bis aggiorna una norma già esistente. Uno svarione alquanto grossolano che gli uffici del ministero dell'Interno avrebbero segnalato riservatamente agli autori della lettera, se solo l'Alto Commissariato l'avesse inviata prima al Viminale e poi - eventualmente - ai media e non viceversa".

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