È partito ufficialmente il Conte bis. Mattarella ha conferito al premier dimissionario dopo la crisi di Ferragosto l'incarico di formare il nuovo governo e Conte ha accettato con riserva. Subito al via le consultazioni a Montecitorio con tutti i gruppi parlamentari, nel frattempo il 'prof' ha già tenuto il primo discorso al Quirinale.

"Non sarà un governo 'contro' ma un governo per modernizzare il Paese e per i cittadini. Realizzerò un governo nel segno della novità è quello che richiedono anche le forze politiche. Siamo agli albori di una nuova legislatura Ue e dobbiamo recuperare il tempo perduto per consentire all'Italia il ruolo da protagonista che merita. Il Paese ha l'esigenza di procedere speditamente".

Quanto alle priorità: "Manovra di bilancio che contrasti l'aumento dell'Iva, tuteli i risparmiatori, dia una solida prospettiva di crescita e sviluppo sociale. Un Paese che abbia infrastrutture sicure, reti efficienti, che si alimenti con energie rinnovabili, che valorizzi i beni comuni, che integri stabilmente nella propria agenda politica il benessere eco-sostenibile, che rimuova diseguaglianze di ogni tipo".

E ancora: "Un Paese di riferimento nella protezione delle persone con disabilità, che non lasci che i giovani si disperdano con esperienze all'esterno ma che sia un paese attraente per giovani che sono all'estero, che veda un Mezzogiorno rigoglioso. Un Paese nel quale la pubblica amministrazione non sia permeabile alla corruzione, un Paese con una giustizia più equa ed efficiente dove le tasse le paghino tutti, ma proprio tutti, ma le paghino meno".

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