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Caro Direttore,

per un italiano all’estero poter capire l’attuale situazione politica italiana è praticamente impossibile. È come se, per un votante uruguaiano, il Frente Amplio, per non far cadere un governo, facesse un accordo con il Partido Nacional per eliminare una possibile minaccia del Partido Colorado.

Per noi italiani è come quando uno straniero taglia gli spaghetti con il coltello, mette il formaggio sulle vongole o ci schiaffa un po’ di maionese ad una cozza! Beh... in Uruguay è come se un italiano mettesse un po’ di dulce de leche sull’asado o si facesse un "Martin Fierro" con un pezzo di formaggio ed una fetta di palta!

Ho appena visto sul Corriere della Sera un video che mostrava un romano sessantenne che le domandava alla Boschi se non si vergognava di fare un accordo con Di Maio, il cui padre si sentiva orgogliosamente fascista? Come possiamo capire noi, tanto lontani da una patria che se ne frega di noi e che ci spedisce qualche politico di seconda classe soltanto sotto le elezioni, questo possibile "storico" accordo fra un Partito Politico, ex comunista, ex quercia, ex democratico di sinistra ed ora ex Partito Democratico, con un movimento di destra con bandiere di antipolitica e di "tutti fuori"?

Mi piacerebbe tanto avere davanti a me un Di Maio, Zingaretti, Franceschini, Ochetto, Prodi, Berlusconi, Renzi e qualcun altro affinchè ce lo spiegasse con un minimo di criterio! A molti non piace Salvini, in realtà non ci credo molto, ma tutto questo Circo equestre, non lo fa sempre più forte? In Argentina la chiamano "la grieta", in Italia ha tante denominazioni, anche se io la definisco "se dici che ho ragione sei dei miei e se no.... sei un mio nemico". Ancora c’é qualche politico che crede che gli italiani sono tutti deficienti (di solito è il parere di quasi tutti i politici del mondo), ma qualcosa sta cambiando. Io ho un po’ di paura che il cambio ci porti a scontrarci contro tutto, l’Europa, l’Euro, gli USA, la Cina o la Germania....ma nessuno può negare che, oggi, un governo di crisi è, almeno, ridicolo. Dal 2008 abbiamo governi di crisi con nessun Primo Ministro eletto dagli italiani! Quanto bisogna aspettare?

L’IVA, la TAV, la riduzione dei parlamentari!!! Nessuno vuole una rivoluzione o un golpe, ma, lasciatemi dire... questa classe politica sta facendo di tutto per provocare una fessura che non si potrà più ricucire.

Stefano Casini

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