Nella cantina di casa, Zhang Qi ex sindaco e alto funzionario cinese che vive nella provincia di Hainan, nascondeva 13 tonnellate d’oro in lingotti mentre sul conto in banca aveva 268 miliardi di yuan (34 miliardi di euro) che si sospetta fossero frutto di tangenti. La scoperta è stata fatta dalla National Supervisory Commission, l’agenzia anti-corruzione cinese, durante un’irruzione nell’abitazione di Zhang che è stato licenziato e ora è indagato.

Se la presunta corruzione dell’ex sindaco si rivelasse fondata, sarebbe da considerare più ricco di Jack Ma, il Paperon de’ Paperoni della Cina con un patrimonio di 37 miliardi di dollari, che ha da poco lasciato il timone di Ali Baba. Zhang, nato nella provincia orientale dell’Anhui, si era unito al Partito Comunista nel 1983. Prima di salire al potere ad Haikou, è stato vice sindaco della città di Sanya e sindaco di Danzhou.

Il presidente cinese Xi Jinping da quando è entrato in carica nel 2012 ha lanciato una dura campagna anticorruzione. Le statistiche mostrano che negli ultimi 7 anni, in Cina sono stati arrestati circa 53 funzionari che avevano ricevuto più 100 milioni di yuan in tangenti. Secondo i media cinesi, Zhang è il diciassettesimo funzionario indagato per corruzione dall’inizio dell’anno.

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