L'opera pittorica con cui Corrado Veneziano ha reinventato il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, la più ampia raccolta di disegni e scritti del genio italiano, approda a Tunisi, ospite dell'Istituto Italiano di cultura. La mostra celebra il 500° anniversario della morte di da Vinci.

Dopo l’inaugurazione ad Amboise e dopo l'esposizione presso l’Osservatorio astronomico di Firenze e il Museo nazionale di Matera, le tele del “Leonardo Atlantico” di Veneziano “emigrano”, per la prima volta fuori dall’Europa. L'opera di Veneziano si compone di trenta pitture (tutte a olio) che tengono assieme, sovrapposte, alcune frasi (spesso da destra a sinistra, come nell'abitudine leonardesca) e una serie di immagini disegnate da Leonardo nel suo celeberrimo “Codice Atlantico”. Parole e disegni, frasi e schizzi sono evocati, ripresi, estrapolati dalle pagine di Leonardo.

I disegni riprendono ruote, ali, archi e cannoni di artiglieria; e poi appunti personali, operazioni matematiche e alchemiche. E tutto questo, nel tappeto bluastro dello sfondo di Corrado Veneziano, si fanno oggetti metafisici. Tutte le immagini e le parole disegnate vogliono testimoniare il continuo lavorìo dell’uomo sulla terra; l’ostinazione e la forza nel cercare e perfezionare; la volontà di superare steccati tra tecnica, scienza e arte. La mostra rimarrà aperta fino al 10 novembre.

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