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La Polonia resta a destra. Jaroslaw Kaczynski e il suo partito Diritto e Giustizia (PiS) veleggiano ormai verso una vittoria schiacciante. Secondo un exit poll Ipsos diffuso all'uscita dei seggi in cui si è votato ieri per le elezioni politiche, il Pis avrebbe raccolto il 43,6% delle preferenze, vale a dire il 6% in più rispetto alle elezioni di 4 anni fa.

ANCHE L'ULTRADESTRA IN PARLAMENTO?
Se confermato, il risultato si tramuterebbe nella maggioranza assoluta in parlamento per l'esponente della destra, con 239 seggi su 460. Il voto, inoltre, avrebbe salutato (ma il dato è ancora in attesa di conferme), per la prima volta, l'ingresso in Aula, anche dell'estrema destra di Konfederacj (6,4%) mentre non sembrano esserci sorprese per la Sinistra unita che avrebbe ottenuto il 12% dei voti conquistando, a sua volta, una rappresentanza in parlamento. Bene anche la Coalizione civica, data al 27,4% dei  voti.

IL LEADER GIA' GUARDA AL FUTURO
"Abbiamo davanti a noi quattro anni di lavoro,e la Polonia deve cambiare ancora, in meglio", ha detto il leader del PiS. Il governo in carica rafforza, cosi', la propria posizione dinanzi alla Commissione Europea con la quale ha ingaggiato un braccio di ferro per il controllo politico di Varsavia sulla magistratura. Il partito al potere ha avuto gioco facile di fronte a una opposizione troppo frammentata, e incapace di convincere gli elettori nelle aree rurali del sud e dell'est del Paese.

ECCO COSA HA GIOCATO A FAVORE DI KACZYNSKI
A favore di Kaczynski hanno giocato anche i risultati economici raggiunti con la del 5%, la disoccupazione ai minimi storici da 30 anni a questa parte (5,1%). Anche il tasso di povertà estrema è calato (-4% nel 2016-2017), in parte come risultato del programma centrale del PiS denominato "500+" (116 euro al mese a partire dal secondo figlio, da giugno esteso alle famiglie con uno solo), anche se risalito al 5,4% nel 2018 a causa dell'inflazione.

LE PROMESSE DEL PIS IN CAMPAGNA ELETTORALE
In campagna elettorale, il PiS ha promesso l'istituzione di benefit e sussidi, tra cui l'innalzamento del salario minimo, controlli sanitari gratuiti per chi ha più di 40 anni, meno tasse per gli imprenditori e maggiori sostegni agli agricoltori. Per ottenere il consenso elettorale dei giovani ha proposto di introdurre detrazioni fiscali per gli under 26.

LA DIFESA DEI VALORI DELLA FAMIGLIA
Al centro del programma elettorale di Diritto e Giustizia anche la difesa a spada tratta dei valori della famiglia - con il sostegno della Chiesa cattolica - un discorso contro i valori liberali importati dall'Occidente, il monito contro le minoranze sessuali.

L'APERTURA DI DONALT TRUMP
Ha avuto un ruolo non da poco, a favore del PiS, anche il fatto che il presidente Donald Trump abbia candidato la Polonia ad entrare nel programma Visa Waiver, che consentirà ai cittadini di poter viaggiare verso gli Usa senza dover affrontare il lungo processo burocratico del visto.

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