Il ristorante Amarcord di San Pietroburgo (foto da Facebook)

La cucina, con le sue tradizioni, è identità, senso d’appartenenza. E quando ogni portata viene assaporata con gusto e partecipazione allora vuol dire che si è a casa. Missione tutt’altro che banale e scontata se ‘casa’ dista oltre duemila chilometri.

Siamo a San Pietroburgo, cuore pulsante d’una Russia che si apre al mondo. Più precisamente a Ulitsa Zhukovskogo, alle spalle della maestosa Prospettiva Nevskij, dove il ristorante Amarcord dello chef Andrea Burizzi ha conquistato un prestigioso riconoscimento.

E’ stato infatti scelto tra i migliori tre ristoranti italiani a San Pietroburgo nell’ambito del concorso annuale indetto da Horeca Up. L’Italia a tavola per un risultato ch’è frutto di sacrificio, impegno e passione. Passione per i fornelli e rispetto della tradizione. Sì, perché l’Amarcord è un angolo dello Stivale trapiantato nella terra degli zar.

Domenico Esposito

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