(foto depositphotos)

L’Inghilterra non è un capitolo chiuso. Dall’Europa giurano che i rapporti sono aperti e costanti. Ed e ‘per questo che si e’ reso necessario creare un Gruppo di lavoro che avesse il focus sulle future relazione con la Gran Bretagna dopo la Brexit. A far parte del gruppo di contatto, che sarà guidato dal presidente della commissione Affari esteri (Afet) David McAllister, ci sarà l’ex presidente del parlamento europeo il presidente della Conferenza dei presidenti di commissione, Antonio Tajani. Tajani che oggi ricopre anche l’ incarico di il presidente della commissione Commercio internazionale (Inta) sara affiancato da Bernd Lange, e dalla presidente della sottocommissione Sicurezza e difesa (Sede), Nathalie Loiseau. Lavorare in stretto contatto con il capo negoziatore Ue Michel Barnier e con le commissioni parlamentari competenti per i dossier fondamentali per le future relazioni con il Regno Unito. Sono i compiti principali del gruppo di contatto del Parlamento europeo sulle future relazioni dell'Ue con la Gran Bretagna, che si è riunito per la prima volta nei giorni scorsi a Bruxelles dopo la presentazione, della bozza di mandato per la trattativa con Londra da parte di Barnier. I dossier più importanti per le future relazioni con il Regno Unito passeranno infatti proprio per le commissioni Afet, Inta e Sede. Ogni gruppo politico potrà inoltre nominare un rappresentante all'interno del gruppo (Renew Europe ha già indicato Morten Helveg). Il ruolo del nuovo gruppo di contatto sarà meno dirigenziale di quello del Brexit Steering Group. I suoi compiti principali saranno, da un lato, quello di curare le relazioni con Barnier e, dall'altro, quello di coordinarsi con le commissioni parlamentari competenti per il lavoro legislativo sulle future relazioni con Londra.

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