Per assistere al meglio gli italiani che si trovano all’estero, il Governo dovrebbe, da un lato, potenziare l’Unità di crisi della Farnesina, e, dall’altro, facilitare l’accesso alle informazioni dei cittadini. Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione a prima firma Zoffili, che la Lega ha presentato in Commissione Esteri alla Camera. Tra i firmatari anche gli eletti all’estero Billi e Di San Martino Lorenzato Di Ivrea. La Farnesina, si legge nella premessa, "opera costantemente mediante l'unità di crisi per tutelare i cittadini italiani all'estero in situazioni di emergenza, terrorismo, tensioni sociopolitiche, calamità naturali e pandemie; questa attività viene portata avanti con una capillare azione di analisi delle possibili situazioni di pericolo e di informazione del pubblico anche tramite siti istituzionali dedicati".

Zoffili, quindi, rivendica il suo impegno "in tutte le sedi al fine di ottenere più risorse, sia umane, sia economiche, allo scopo di rinforzare tale fondamentale pilastro del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; a tal proposito, il 21 agosto 2019 è stata presentata la mozione Zoffili ed altri (n. 1-00239), sottoscritta da tutti i Gruppi parlamentari e approvata dalla Camera in data 5 febbraio 2020, che, sottolineando quanto la tecnologia avesse permesso all'unità di crisi di essere molto più efficace nel raggiungere le regioni più remote del mondo per prevenire situazioni di crisi o pianificare interventi di soccorso, al fine di tutelare gli interessi degli italiani, impegnava il Governo, tra l'altro, a valutare la possibilità "di ricorrere eventualmente anche ad accordi specifici con i gestori telefonici e le piattaforme on line, circa l'importanza e l'utilità di registrarsi sul sito web del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale attraverso l'apposita applicazione"; nella mozione – ricorda ancora il deputato della Lega - si evidenziava come da fine giugno 2019 fosse disponibile la versione aggiornata dell'applicazione informatica consultabile su smartphone e tablet, per la quale era richiesta una semplice registrazione, specificando come tale strumento agile e di facile consultazione integrasse tutti i servizi dei due portali "ViaggiareSicuri.it" e "Dovesiamonelmondo. it", consentendo ai viaggiatori di geolocalizzarsi e ricevere notifiche durante i transiti nelle aree più a rischio, permettendo contestualmente di comunicare in tempo reale la propria condizione durante una fase di crisi".

"Durante l'iter della legge di bilancio 2020, - ricorda ancora Zoffili – il Gruppo parlamentare Lega ha presentato, in entrambi i rami del Parlamento, emendamenti al fine di finanziare in particolare la nuova applicazione della Farnesina nell'azione di tutela dei connazionali nelle crisi internazionali, ma l'attuale maggioranza di Governo li ha respinti, togliendo così la possibilità di potenziare uno strumento che avrebbe potuto rivelarsi fondamentale durante la crisi internazionale provocata dalla pandemia da COVID-19; l'unità di crisi della Farnesina dispone di una sala operativa, attiva 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, che funge da "crisis room virtuale" per il coordinamento in tempo reale con le ambasciate coinvolte, nel caso di situazioni di emergenza; nonostante gli atti di indirizzo politico approvati dal Parlamento e gli emendamenti presentati per sostenerla, potenziarla e finanziarne l'operatività, sui quali si è registrato l'avviso contrario del Governo in carica, l'unità di crisi si è trovata a far fronte ad una tale quantità di richieste di aiuto da parte degli italiani bloccati all'estero a causa della pandemia originata in Cina, senza che fossero stati né modificati né migliorati i parametri di riferimento".

"La necessità di potenziamento dell'unità di crisi della Farnesina", aggiunge il parlamentare, "è stata ribadita dalla Lega tramite la presentazione di un emendamento al decreto-legge cosiddetto Cura Italia – il 72.7 Zoffili, respinto dalla maggioranza: l'emendamento stanziava un milione di euro da destinare al rafforzamento della sala operativa, per incrementarne il personale e le dotazioni, nonché per coprire le spese necessarie al pagamento dei voli da effettuare per rimpatriare urgentemente i cittadini; il 24 aprile 2020, l'ordine del giorno 9/2463/301 della Lega, messo in votazione, è stato respinto dalla maggioranza nella seduta di Assemblea n. 331: l'atto di indirizzo impegnava il Governo ad incrementare, nei limiti delle risorse disponibili assegnate al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, anche attraverso rimodulazioni interne, il personale e le dotazioni dell'unità di crisi della Farnesina, allo scopo di potenziarne i servizi di assistenza erogati e di rafforzare la sala operativa posta a sua disposizione".

Considerato che "l'esigenza di potenziare i servizi in favore dei cittadini italiani in difficoltà all'estero non si è certamente attenuata, ma, al contrario, è sempre più acutamente avvertita", con la risoluzione, la Lega impegna il Governo "ad assumere iniziative volte a dar seguito agli impegni assunti a seguito dell'approvazione della mozione Zoffili ed altri n. 1-00239 che ha avuto luogo alla Camera in data 5 febbraio 2020, stanziando risorse e rimodulando il personale e le dotazioni dell'unità di crisi della Farnesina, allo scopo di potenziarne i servizi di assistenza erogati e di rafforzare la sala operativa posta a sua disposizione" e "a sviluppare l'attuale applicazione in uso, in modo che sia di facile consultazione e al fine di permettere a ciascun cittadino di disporre in modo standardizzato e completo di tutte le informazioni disponibili, consentendo nel contempo l'accesso alla rete consolare".

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