La farsa continua. E arrivano anche i complimenti, adesso. Direttamente dal sottosegretario Merlo all'ambasciatore Iannuzzi. Con una bella foto che li immortala entrambi, aereo di rimpatrio alle spalle e magari non sai fosse capito bene, la scritta Maie ben visibile... Certo fa un po’ di tenerezza vedere come un sito web, sempre lo stesso, molto vicino al sottosegretario agli Esteri cerchi spesso e volentieri di incensare l’uomo forte del Maie per tutto quello di buono (per loro, ovviamente) che sta facendo per gli italiani bloccati all’estero, nella fattispecie in Uruguay e in Argentina. Chissà, vivranno in un mondo tutto loro, forse non si sono si sono accorti che da più di due mesi questi connazionali fermi in Sud-America non se la stanno spassando affatto bene per problemi economici, di lavoro e di salute. E hanno più volte manifestato il proprio dissenso per l’operato della Farnesina (leggasi Luigi Di Maio), del sottosegretario stesso e dell’ambasciata, rei di averli abbandonati al proprio destino di ‘invisibili’. Certo, davanti alle telecamere o all’interno delle veline che trasmettono alcuni media, sono tutti bravi e preoccupati per le sorti di questi italiani. La realtà dice una verità: i quasi 130 italiani per più di due mesi se la sono dovuta vedere da soli. Fa ridere, o meglio sorridere, poi quanto dichiarato ieri da Merlo all’interno di una nota pubblicata da questo portale sempre pronto a inneggiarlo. In pratica un ‘abbraccio mortale’ all’ambasciatore Giovanni Battista Iannuzzi cui vanno i personali ringraziamenti per "il suo encomiabile lavoro a favore dei connazionali. Senza la sua preziosa collaborazione sarebbe stato tutto ancora più complicato". Sì, avete letto bene, "per il suo encomiabile lavoro a favore dei connazionali". Bisognerebbe chiedere cosa ne pensa la signora che ha scritto all’ambasciata stessa pregando di avere un piccolo aiuto economico per poter tornare in Italia. La risposta? Si arrangi e si trovi qualche altra alternativa, dato che non ci sono soldi. No, per dare una mano a chi è in difficoltà non ci sono. Ma per la nuova cancelleria consolare non mancano, vero? Il ringraziamento dell’uomo forte del Maie è forse arrivato nel momento meno opportuno. Voi, cari Lettori, cosa pensereste? È un lavoro encomiabile quello di non aiutare un connazionale in difficoltà? Un comportamento un po’ alla Ponzio Pilato. Peccato davvero per Iannuzzi che avrebbe potuto salvare capre e cavoli facendo ragionare il sottosegretario facendogli un discorso semplice semplice. Del tipo "caro Merlo, ora dedichiamoci sùbito ed esclusivamente alle problematiche degli italiani all’estero, di altri temi ne parleremo a emergenza finita". Purtroppo, niente di tutto ciò. Solo grandi pacche sulle spalle tra Di Maio (a proposito, la Farnesina sembra essere assolutamente assente su questa vicenda, possibile conti più da solo il Maie?), Merlo e Iannuzzi. Il costo del passaggio? "Umanitario" hanno detto: 600 euro alla faccia dell'umanità... A proposito, sarà un uomo che ha indubbiamente grande fascino, il sottosegretario. Non sono per il sito di cui sopra, (che a quanto pare fa le veci dell'ufficio stampa della Farnesina) ma anche per le agenzie per gli italiani nel mondo, come l’Aise e Inform, pronte a cantarne le lodi per il suo impegno a favore dei connazionali. Merlo qui, Merlo lì… in un solo giorno ecco comparire qualcosa come 8 notizie riguardanti proprio lui. Tutte positive, ci mancherebbe altro. Per le critiche, cestinate...Rivolgersi ad altri, qui non c’è trippa per gatti. 8 notizie, un po’ come se fosse il Papa o il presidente della Repubblica. Purtroppo a queste due agenzie, che notiamo essere sempre molto attente alle azioni del sottosegretario, saranno sfuggite le critiche che gli sono piovute addosso da media, politica e le persone che dovrebbe rappresentare: gli italiani all’estero, in questo momento bloccati. Campa cavallo.... quanto durerà? Dicono e ne siamo certi, che a fine estate salta tutto. E allora come faranno gli adulatori di Merlo? I politici e i diplomatici passano, i giornali restano...

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