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Hola, mi nombre es Ines Rosa Nole Pesce y soy descendiente de italianos, mi abuelo materno nació en Provincia de Alexandria. Cuento con su partida de nacimiento. Por parte de mi padre, Nolé, su origen es Basilicata. Me gustaría saber mas sobre el origen de los apellidos, si es posible. Si es necesario mas información puedo enviarla. Gracias, Ines Nolé

Gentile Signora Ines Nolé, i suoi cognomi sono molto interessanti, incomincio dal cognome Pesce che potrebbe derivare da soprannomi originati dal mestiere di pescatore, dall'attività di pesca o vendita del pesce al dettaglio, ma potrebbe essere collegato anche all'immagine di Gesù Cristo "pescatore di anime", rappresentato come un pesce nelle catacombe cristiane, ma è pure possibile un collegamento con caratteristiche fisiche o comportamentali del capostipite. In senso allusivo, poteva intendere una persona omertosa, che naviga sotto l'acqua.

Pesce è diffuso in tutta Italia e prevalentemente in Liguria, Lombardia e Campania. Le prime tracce del cognome si trovano nel 1500 in Liguria; nel 1540 è poi documentata una nobile famiglia Pesce originaria del milanese. Nicolò, a causa di contrasti con Sinibaldo Sanseverino, venne cacciato da Napoli e trasferito in Sicilia dall'Imperatore Federico II, in seguito ebbero dal re Manfredi la Castellania d'Augusta. Dianora nel 1524 era moglie di Giovanni Andrea Paudono. Il predetto Nicolò e suo figlio Henrico governando Augusta ebbero la protezione del Re Manfredo contro Carlo d'Angiò che ottenne il Regno di Sicilia e per questa ragione furono cacciati da Augusta e andarono a Milano. Sotto il dominio dei Principi Normanni, fiorirono Pietro, Corrado, Simone e Ubaldo all’epoca dell'imperatore Enrico VI, re di Sicilia.

In Italia ci sono 3620 famiglie col cognome Pesce, sparse in 1003 comuni e così divise: Liguria 605, Veneto 568, Piemonte 534, Campania 444, Puglia 334, Lombardia 281, Lazio 240, Sicilia 155, Calabria 114, Basilicata 96, Abruzzo 80, Emilia-Romagna 50, Toscana 46, Friuli Venezia Giulia 22, Molise 12, Umbria 10, Marche 9, Sardegna 8, Trentino Alto Adige 7 e Valle d'Aosta 2.

Fra i personaggi famosi troviamo: Gaetano Pesce (La Spezia, 8 novembre 1939) scultore, designer e architetto. Studia architettura allo IUAV di Venezia, dove nello stesso periodo insegnano personalità come Carlo Scarpa e Ernesto Nathan Rogers. Nel 1972 partecipa alla mostra presso il Museum of Modern Art di New York: “Italy: The New Domestic Landscape”. Dal 1983 vive e lavora a New York; in questa città ha dato vita alla società Fish Design. Nel 1996 gli è stata dedicata una retrospettiva al Centre Georges Pompidou, ma le sue opere sono esposte anche presso altri grandi musei del mondo, tra cui il Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra.

Simone Pesce (Latina, 10 luglio 1982) è un centrocampista della Feralpisalò. Cresciuto nella squadra della sua città, dopo sei anni tra Serie C2 e Serie D, passa alla Torres in Serie C1; nel 2011 l'Ascoli lo riscatta definitivamente dal Catania, per poi cederlo il 15 luglio 2011 a titolo definitivo al Novara dove rimane per 4 anni, disputando una stagione in A, due in B e una in Lega Pro. Nel 2016 viene ceduto a titolo definitivo alla Cremonese, compagine di Lega Pro. È tra i protagonisti della trionfale stagione 2016-2017, culminata con la promozione in Serie B.

Il cognome Nolé è tipicamente lucano, è caratteristico di Potenza, con ceppi minori ad Avigliano, Filiano e Ruoti, dovrebbe derivare da alterazioni dialettali del toponimo napoletano Nola, probabile luogo d'origine dei capostipiti. In altri casi potrebbe derivare da altri nomi di località originati dal termine latino Novulae (oasi in mezzo ai boschi), oppure da soprannomi latini derivati da nolle (non voler sottostare). La tradizione dice che la Famiglia sia assai antica e nobile, nel corso dei secoli famiglie omonime della stessa si trasferirono in varie regioni d'Italia, donde ne acquisirono la nobiltà e vi furono accolti nelle importanti cariche della città dove ebbero dimora.

I Nole di Novara risiedevano nel castello di Cameriano di Casalino fin dal XIV secolo, i Nole milanesi elencati nello Stemmario Trivulziano relativamente all'anno 1390, i Nole di Cesena come possiamo arguire dai Blasoni Cesenati del 1789, i Nole di Parma citati nel Dizionario Diplomatico dell'anno 1344. In Italia ci sono 270 famiglie Nolé, così diffuse: Basilicata 217, Piemonte 17, Lombardia 8, Campania 7, Lazio e Toscana 5, Emilia-Romagna 4, 2 in Abruzzo e Puglia, 1 in Valle d'Aosta, in Umbria e nelle Marche.

Fra i personaggi degni di nota troviamo: Francescantonio Nolè (Potenza, 9 giugno 1948) arcivescovo cattolico, dal 15 maggio 2015 arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano. Il 20 settembre 1959 entra nell'Ordine dei frati minori conventuali di Ravello, poi prosegue a Nocera Inferiore, Portici, Sant'Anastasia e Roma. Il 2 settembre 1973 è ordinato presbitero a Potenza, viene subito destinato a Nocera Inferiore, nel convento di Sant'Antonio, prima come vicedirettore e poi come rettore dei ragazzi delle scuole medie aspiranti alla vita religiosa. Nel 1976 viene trasferito a Benevento. Nel 1991 viene inviato nuovamente a Benevento come guardiano e direttore dei postulanti. Nel giugno 1992 è chiamato a Roma a dirigere il Centro Missionario Nazionale fino al 28 aprile 1994.

Pier Felice degli Uberti

Presidente Istituto Araldico Genealogico Italiano

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