Antonio Conte (Depositphotos)

L'Inter espugna il 'Paolo Mazza' di Ferrara e conquista il secondo posto solitario nella classifica di Serie A. Ora i punti di distanza dalla Juventus capolista sono sei. Sette, considerando gli scontri diretti. A cinque giornate dalla fine del campionato, i bianconeri sembrano comunque avere un cospicuo vantaggio ed è difficile immaginare un capovolgimento delle gerarchie. Contro la Spal l'Inter comunque ha sudato e neanche poco, soprattutto nel primo tempo. Anche se al 5' è Brozovic a sfiorare il gol con un tiro dal limite che colpisce il palo esterno. Più pericolosi al 17' i padroni di casa con Petagna, ma il suo sinistro, deviato, s'infrange sulla traversa ad Handanovic battuto. Al 37' il vantaggio con Candreva: conclusione secca dell'esterno da pochi passi cosa vorremmo replicare al giudizio collettivo ed è la valutazione dello sbaglio (anche se ammesso) di Charles Leclerc. Lui ha compiuto una manovra azzardata, in effetti, ma restare buono buono fra Il momento dell'incidente tra Leclerc e Vettel dentro l'area che batte Letica, gran palla di Sanchez che libera l'ex Lazio. Tre minuti dopo la Spal reclama un penalty per un atterramento di Strefezza da parte di Handanovic. Ma per l'arbitro Giua è tutto regolare. Nella ripresa l'Inter batte con l'obiettivo di chiudere la partita e ci riesce. Al 55' arriva il raddoppio con Biraghi: destro preciso dal limite dell'esterno che batte Letica. Passano cinque minuti ed ecco la terza realizzazione con Alexis Sánchez: deviazione sottoporta del chileno su un gran cross dalla sinistra di Biraghi dopo l'ottimo tocco di Eriksen. La partita, in pratica, si chiude qui. Anzi, per la compagine di mister Conte diventa una sorta di torello, con le occasioni che si susseguono una dietro l'altra. E difatti al 74' Gagliardini sigla il poker. L'Inter batte la Spal per quatro reti a zero. Il prossimo turno dirà davvero se l'Inter potrà in qualche modo dare fastidio alla Juve che allo Stadium ospiterà la Lazio. All'olimpico, invece, i nerazzurri se la vedranno con la Roma. Insomma, sulla strada dello scudetto le due contendenti se la vedranno con le due squadre della Capitale.

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