Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, stasera, sabato 25 luglio, entra con un video messaggio nelle case di decine di milioni di famiglie italiane nel mondo attraverso Rai Italia, l’offerta per l’estero della Rai diretta da Marco Giudici. Il Presidente parla dell’emergenza di questi mesi vissuta dagli italiani lontani, e lo fa in apertura de “L’Italia con Voi”, il programma quotidiano del canale, in onda sempre oggi, come ogni sabato anche su Rai Uno alle ore 10:20.

Anche la puntata di stasera prosegue il racconto giornaliero dell’eccellenza italiana. È dedicata alla nostra cucina e al suo successo nel mondo. Tanti gli ospiti di Monica Marangoni, che conduce il quotidiano di Rai Italia. Dal set di "Un posto al Sole", si collegherà Patrizio Rispo, uno degli attori simbolo della soap, da poco ripartita con le nuove puntate dopo il lockdown. A seguire la chef stellata Cristina Bowerman e, in collegamento da Tokyo, il pizzaiolo napoletano, emigrato in Giappone, Peppe Errichiello.

Non mancheranno i commenti musicali del Maestro Stefano Palatresi e i reportage dall’estero: da New York la storia di Rosario, pizzaiolo dal cuore d’oro e da Città del Messico quella della siciliana Antonietta e la sua cucina tradizionale italiana. In questa puntata anche il primo di tre appuntamenti con i protagonisti della nostra Cooperazione Internazionale impegnata nel contrasto alla pandemia: in collegamento da Nairobi, Fabio Melloni, direttore dell’AICS in Kenya.

In chiusura, come di consueto, la conversazione con la giornalista e scrittrice Simonetta Sciandivasci, che ci parla degli amori dei baby boomer. "L'Italia con voi" un programma di Andrea Salvadore e Nicola Zanfardino. Regia di Francesca Taddeini. La puntata sarà visibile in tutto il mondo e, in tv, su Rai1 sabato 25 luglio alle 10.20; New York - Toronto sabato 25 luglio alle 18.15; Los Angeles sabato 25 alle 15.15; Buenos Aires - San Paolo - Montevideo sabato 25 luglio alle 19.15; Sidney sabato 25 luglio alle 17.15; Pechino - Perth sabato 25 luglio alle 15.15; Johannesburg sabato 25 luglio alle 12.15.

IL TESTO DEL DISCORSO DEL PRESIDENTE MATTARELLA

«Rivolgo un pensiero, pieno di affetto, a tutti gli italiani residenti all’estero. So con quanta partecipazione avete seguito le sofferenze vissute, nel nostro Paese, per il coronavirus. Lo avete fatto da lontano, per la distanza fisica che ci separa; eppure del tutto vicini nella coscienza che ci unisce.

Una conferma, se ve ne fosse stato bisogno, del sentimento intenso che raccoglie le comunità italiane e di origine italiana diffuse nel mondo. Un sentimento di unità e di solidarietà per il quale vi esprimo riconoscenza. È stata una prova che ha posto in evidenza valori di civismo e di dedizione alle persone in difficoltà. Valori che rappresentano base importante della nostra società, e alimentano la vita delle nostre istituzioni democratiche.

Nei tanti borghi e città d’Italia questa stagione è stata accompagnata da lutti e patimenti, cui si è aggiunto il dolore di non poter celebrare i funerali, dei defunti: emergenza ora, fortunatamente, superata. Adesso l’impegno è rivolto alla ricostruzione di un tessuto, capace di affrontare i rischi che si manifestano e di rilanciare la fiducia nel futuro.

Il virus ha superato frontiere e distanze continentali. Ha messo in discussione percorsi e modi di vita consolidati. Questi mesi di pandemia, per molti dei connazionali all’estero, hanno aggiunto alla preoccupazione per la salute il disagio e il rammarico di non poter raggiungere i propri cari in Italia, anche a seguito delle restrizioni nei collegamenti aerei.

La lontananza pesa, sulle nostre comunità all’estero e tutte le istituzioni della Repubblica sono impegnate ad alleviare queste difficoltà; per la sua parte la rete consolare e delle ambasciate è volta a rafforzare l’attenzione e ad ascoltare e corrispondere alle loro esigenze.

La collaborazione e il coordinamento, della comunità internazionale nel contrastare, il virus - un avversario comune e ancora largamente sconosciuto - sta riconducendo, gradualmente, alla normalità anche dei collegamenti e alle conseguenti aperture.

Del resto, soltanto la conoscenza condivisa e una efficace azione corale a difesa della salute da parte di tutti i Paesi può permettere di sconfiggere la malattia. Prima della pausa - prodotta dal mese di agosto - desidero farvi giungere il sentimento, più forte, di vicinanza, della Repubblica, a tutti voi».

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