Dopo il tentativo fallito nella scorsa legislatura adesso si riaccende l’interesse per il Día del Inmigrante Italiano, un progetto di legge che giace in una commissione parlamentare dall’aprile dello scorso anno. Si tratta di una proposta simbolica ed estremamente significativa che porterebbe l’Uruguay ad avere la sua giornata di omaggio all’Italia e seguire così l’esempio dei paesi vicini come Argentina e Brasile dove, da anni, esiste un’iniziativa simile. A presentare la legge fu il deputato di origini piemontesi Enzo Malan eletto per il Frente Amplio nel dipartimento di Soriano che raccolse la richiesta della Società Italiana di Colonia e proponeva la celebrazione per ogni 23 novembre, data della fondazione di questa associazione.

Enzo Malan

Oltre al deputato di Soriano, altri parlamentari del Frente Amplio avevano firmato la richiesta all’epoca: Gonzalo Civila, Nicolás Lasa, Roberto Chiazzaro, Hermes Toledo Antúnez e Darcy De Los Santos. Alcuni mesi dopo la sua presentazione, inaspettatamente, il progetto di legge sul Día del Inmigrante Italiano naufragò all’interno della commissione "Constitución, códigos, legislación general y administración" per via della data scelta considerata da alcuni come un punto di divisione anziché di unione. Nel presentare la proposta con un’intervista a Gente d’Italia, lo stesso Malan avvertiva della "necessità di fare pressione ai membri della commissione" per velocizzare il lungo iter burocratico su un argomento che ha comunque un appoggio trasversale da parte di tutti i partiti politici.

Visti i risultati ottenuti però è auspicabile pensare che tutto questo non è stato fatto a partire proprio dalla pressione dell'ex ambasciatore Piccato, il primo interlocutore dei parlamentari. Ecco perché il Comites ha chiesto un intervento diretto della nuova rappresentanza diplomatica come è stato annunciato nei giorni scorsi durante l’ultima seduta svoltasi alla Casa degli Italiani. "In questa nuova legislatura ci hanno già rinviato tre volte la riunione con la commissione" ha raccontato il presidente del Comites Alessandro Maggi che fa anche parte della Società Italiana di Colonia.

"Chiederemo la collaborazione e l'interrvento dell’ambasciatore Iannuzzi per poter essere ricevuti al più presto dalla commissione e cercare così di trovare una soluzione comune per far approvare questo storico progetto di legge. Personalmente, credo che adesso i tempi all’interno del Parlamento siano più maturi rispetto ai mesi scorsi dato che è stata approvata la Ley de Urgente Consideración e dunque auspico che questa tematica possa essere trattata al più presto".

Matteo Forciniti

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