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La Vice Ministra con delega alla cooperazione allo sviluppo, Emanuela Del Re, è da oggi in visita a Beirut allo scopo di valorizzare l’impegno della cooperazione italiana in loco e accertare la tipologia e destinazione dei bisogni umanitari sul terreno nella fase di emergenza in corso e per la fase post-emergenza.

Oltre che con le autorità locali, la Vice Ministra avrà incontri con il Coordinatore umanitario e residente delle Nazioni Unite per il Libano, Najat Rochdi, con il segretario generale della Croce Rossa libanese, Georges Kettaneh, con le organizzazioni della società civile (OSC) italiane operanti in Libano e con le OSC libanesi. Del Re visiterà altresì l’ospedale militare da campo italiano e alcuni progetti di riabilitazione gestiti dalle OSC italiane.

A seguito dell’esplosione nel porto di Beirut del 4 agosto, l’Italia ha risposto con l’invio di circa 20 tonnellate di aiuti umanitari, di esperti CBCN, di un nucleo rimozione macerie del Genio militare, di un ospedale militare da campo, tramite tre voli e tre navi umanitari. È stato altresì disposto un primo contributo finanziario di 762mila euro a sostegno delle attività di risposta di emergenza della Croce Rossa libanese. Ulteriori contributi finanziari alle attività delle agenzie ONU, della CICR e delle OSC sul campo, saranno prossimamente erogati.

Il coordinamento di questi aiuti è stato discusso nel corso della riunione del 19 agosto, presieduta dalla Vice Ministra, del Tavolo di coordinamento sugli aiuti umanitari in Libano, con la partecipazione del Ministero della Difesa, Protezione Civile, AICS, ANCI, Conferenza regioni e province autonome, Confindustria, OSC.

“L’Italia è pronta a rafforzare il suo sostegno durante questa fase di emergenza” - ha dichiarato Del Re - “Tuttavia, il nostro sostegno al popolo libanese non è limitato alla risposta di prima emergenza e continuerà a concentrarsi sulle necessità e i diritti delle persone in tutte le aree del Paese”.

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