Silvio Berlusconi (foto Depositphotos)

Dunque, dopo la crisi degli ultimi giorni che ha visto protagonista il Centrodestra nelle persone di Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, la giornata di oggi sarà ricordata perché i leader di Forza Italia e Lega sono tornati a parlarsi tramite una telefonata. Che, da quanto risulta, è stata ‘cordiale’. L’obiettivo, allontanare le voci di un’unità in discussione. Alla fine della fiera, la coalizione avrà una posizione comune sui provvedimenti economici, compreso lo scostamento di bilancio.

Salvini e Berlusconi hanno condiviso la necessità di una linea chiara e determinata per difendere famiglie e imprese in un momento così difficile. Insomma, nessuna divisione all’interno dell’opposizione e lo stesso Salvini si è fatto sempre oggi promotore di un ulteriore passaggio che comunicherà a FI e Fratelli d’Italia: “La proposta che farò e che spero che venga raccolta è quella di una federazione per portare al governo alcune soluzioni e proposte concrete sperando che Di Maio e Zingaretti abbiano voglia di ascoltare”. Sui rapporti con Berlusconi: “Abbiamo parlato tasse e di lavoro, al di là delle beghe che non interessano gli italiani. Ci sono manovre economiche che il governo sta portando in Parlamento, decreti che però stanno dimenticando milioni di italiani come partite Iva, liberi professionisti, agenti di commercio, precari”. Di certo la nuova unione d’intenti tra il numero uno del Carroccio e il Cavaliere ha fatto piacere alla leader di FdI, Giorgia Meloni, che nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano ‘La stampa’ ha attaccato la maggioranza, rea di voler farsi forza cercando di indebolire l’opposizione: “Siamo persone mature e politicamente esperte. È sotto gli occhi di tutti quello che sta accadendo nella maggioranza, divisa e in grave difficoltà, che sta usando il metodo più antico del mondo: divide et impera.

Puntano a separare l'avversario, a polverizzarlo per rafforzarsi. È un gioco che la maggioranza sta facendo da tempo ma che fino a pochi giorni fa non aveva dato risultati perché all'atto pratico Forza Italia ha sempre preso con noi decisioni unitarie. Abbiamo sempre deciso di andare insieme agli incontri con il premier Conte, di votare a favore dei primi due scostamenti di bilancio e di astenerci sul terzo. Abbiamo deciso insieme i candidati alle Regioni e i candidati sindaci. Ecco, io confido che questo atteggiamento non stia cambiando e che non ci facciamo strumentalizzare”. Perché, ha aggiunto la Meloni, l’opposizione unita fa paura. Tramite una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini ha spiegato che il Centrodestra era e resta unito ed è pronto a dire la propria per il rilancio dell’Italia: “L'unità del centrodestra non è in discussione: abbiamo votato insieme 80 miliardi di scostamenti di bilancio e presenteremo emendamenti comuni per migliorare una legge di bilancio datata e insufficiente. La nostra unica bussola è il futuro del Paese, e tutte le nostre proposte vanno nella direzione di restituire centralità alle imprese e al mondo del lavoro”.

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