E’ uno degli ultimi baluardi d’italianità rimasti in Uruguay. Un settore che non conosce crisi e che richiama antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione. È un rapporto molto speciale quello che lega gli uruguaiani alla pizza – recentemente nominata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità – prima opzione all’ora di scegliere cosa chiedere per cena.

IL PRIMATO DELLA PIZZA VACILLA.

Ebbene, questo primato sta ora vacillando visto il boom delle empanadas, dei fagottini di pasta farciti, una sorta di calzone ma con dimensioni più ridotte, originario della Spagna e molto popolare in tutta l’America Latina. A registrare questo cambiamento nelle abitudini alimentari del Paisito ci ha pensato PedidosYa, l’applicazione leader nel continente per ordinare cibo a domicilio. In base al suo ultimo rapporto, l’azienda uruguaiana ha segnalato che le empanadas sono una delle opzioni più richiesta sulla piattaforma, per questo motivo gli utenti la trovano sempre ai primi posti quando entrano nell’applicazione.

180 sono i negozi in tutto l’Uruguay che offrono questa opzione che attualmente registra il 23% nelle preferenze dei consumatori. Seppure in diminuzione, la pizza resiste ancora al primo posto con una leggera differenza, al 24%. Un uruguaiano su quattro, dunque, continua a preferire la pizza.

L’URUGUAY CONTINUA A PARLARE ITALIANO A TAVOLA.

I dati di PedidosYa dimostrano ancora un’altra cosa: l’Uruguay a tavola continua a parlare italiano. Al terzo posto della classifica con il 9% c’è infatti la “milanesa”, ossia la cotoletta diventata un vero e proprio simbolo della cucina nazionale. “Paradossalmente” -ha commentato Federica Hampe, addetta stampa di PedidosYa- “nel paese del chivito, questo piatto è al sesto posto nelle richieste che riceviamo”. Il riferimento è al mega panino simbolo dell’Uruguay riempito con un filetto di lombata e tantissimi altri ingredienti. Anche il chivito, tra l’altro, vanta anche un po’ di Italia nelle sue origini dato che a inventarlo, negli anni cinquanta a Punta del Este, fu il figlio di un emigrato calabrese nel ristorante “El Mejillon”.

IL BOOM DELLE EMPANADAS. 

Tornando alle empanadas e al confronto con la pizza a cosa si deve questo boom? Sono diversi i fattori che possono spiegare le chiavi di un successo radicato principalmente nel fenomeno dei “delivery”, ossia le consegne a domicilio che qui sono molto comuni. Le empanadas potranno davvero spodestare dal primato la classica pizza? Abbiamo provato a chiederlo a due imprenditori italiani residenti a Montevideo per capire se c’è da preoccuparsi. C’è da precisare però che la pizza che viene preparata in questi due locali è abbastanza diversa dalla classica “muzzarella”, la versione uruguaiana del piatto più famoso del mondo. “Economica e facile da trasportare grazie alla diffusione delle consegne a domicilio nelle quali io non credo”. Sono questi i due motivi che hanno portato al successo le empanadas per Antonio Guida, ristoratore napoletano residente in Uruguay da una ventina d’anni.

“La pizza napoletana però è un’altra cosa e non ha niente a che vedere con l’empanada” puntualizza il proprietario del ristorante Mediterraneo che esclude questa proposta dal suo menù: “Non fa parte della nostra tradizione. Noi facciamo altro e puntiamo sulla qualità. Prepariamo una pizza vera, quella napoletana che è diversa da quella che si prepara qui. Ma attenzione io non disprezzo affatto le empanadas, anzi le preparo a casa mia e le faccio sempre molto particolari. Qualche volta inseriamo anche delle mini empanadas nei nostri antipasti”.

Secondo Guida i dati di PedidosYa devono essere presi con le molle poiché riguardano solo la parte dell’asporto che è una fetta abbastanza limitata all’interno del settore. Caso diverso è quello della pizzeria Il Trancio d’Italia che funziona esclusivamente per le consegne e la si può trovare anche su PedidosYa. “La pizza resta sempre al primo posto, gli uruguaiani la apprezzano e non credo che le empanadas possano minacciare questo primato” sostiene Nicola Refosco, vicentino da pochi anni trasferitosi in Uruguay.

Sulle ragioni del successo delle empanadas, anche Refosco crede che sia dovuto principalmente al basso prezzo del prodotto che lo rende “abbastanza accessibile a tutti”. Un altro fattore importante è dovuto alla versatilità delle empanadas che possono essere scelte in quantità a piacere: “Una sola empanada può essere uno spuntino pomeridiano molto veloce. Invece, in maggiori quantità, può essere una vera cena. È adattabile e questo può essere un vantaggio”.

Insomma, gli italiani intervistati non hanno dubbi: la pizza non deve preoccuparsi dall’avanzata delle empanadas. C’è poi l’esempio della vicina Argentina che è abbastanza significativo: recentemente su PedidosYa le empanadas hanno raggiunto il primo posto nella classifica dei cibi richiesti. La difesa della pizza in Uruguay è appena cominciata.