Finisce 2-2 l’andata degli ottavi di Champions tra Juventus e Tottenham. Due reti in meno di 10 minuti di Higuain illudono i bianconeri, che partono fortissimo mettendo in grande difficoltà gli inglesi. Poi però arriva la reazione della squadra di Pochettino, che nella ripresa raggiunge il clamoroso pareggio. La squadra di Allegri dovrà tentare l’impresa a Wembley al ritorno o addio sogni di gloria in Europa.

IL PRIMO TEMPO

Partenza sprint della Juve, che ci mette meno di due minuti a sbloccare il risultato: punizione di Pjanic, taglio perfetto del Pipita, palle alle spalle di Lloris che non trattiene. Al 9′ il raddoppio: Davies atterra Bernardeschi in area, dal dischetto ancora Higuain batte il portiere. Sembra il preludio a una serata magica per la Juve, ma il Tottenham reagisce da grande squadra: al 35′ Alli imbecca Kane che supera Buffon e deposita il pallone di sinistro nella porta vuota. Prima dell’intervallo la Juventus ha la grande chance per portarsi sul 3-1. Altro rigore – fallo di Aurier su Douglas Costa – ma stavolta la conclusione di Higuain si spegne incredibilmente sulla traversa.

LA RIPRESA

Nel secondo tempo gli inglesi pressano e la Juve si difende. Senza troppi affanni a dire il vero, almeno fino al 27′: punizione dal limite, Eriksen spara rasoterra col destro e Buffon, sul suo palo, non riesce a evitare la segnatura. La Juventus si getta in attacco alla ricerca del gol, ma è stremata. Mandzukic e Douglas Costa escono col fiatone, Lloris blocca su Bernardeschi e a Vertonghen non riesce…l’autorete in spaccata per un soffio. Finisce 2-2, a gongolare allo Stadium un solo ‘torinese’: Pochettino.