Per gli analisti di Focus Economics la congiuntura economica argentina è preoccupante, in particolare se si considerano l’aumento del deficit della bilancia commerciale e la maggiore esposizione a eventuali shock esterni.

Il peso argentino ha continuato a deprezzarsi a gennaio nei confronti del dollaro, proprio in una fase di aumenti tariffari per i tagli sussidi su servizi come energia e trasporti, e questo contribuisce a mantenere un livello di inflazione alto.

L’economia dell’Argentina è destinata comunque a crescere nei prossimi due anni, per gli studiosi di Focus Economics, grazie alla crescita degli investimenti e dei consumi. Per il 2018 è prevista un’espansione dell’economia del 3%, per il 2019 del 3,2%.

E gli altri paesi sudamericani? Per il continente nel suo complesso è prevista una crescita del 2,3%, con punte rappresentate dal 3,8% di Paraguay e Bolivia e dal 3,7% del Perù, nonostante una situazione politica in molti casi penalizzante. Per Uruguay e Cile è stimata un’espansione dell’economia del 3,1%, per la Colombia del 3%, per il Brasile del 2,7%, per il Messico del 2,3% e per l’Ecuador dell’1,7%.