Continua ad allargarsi lo scandalo Russiagate. Il procuratore Robert Mueller ha ampliato la lista dei capi d’accusa nei confronti di due ex dirigenti della campagna elettorale del presidente statunitense Donald Trump.

Si tratta di Paul Manafort e Robert Gates, per i quali ora i capi di imputazione sono diventati 32. Nella voluminosa lista, figurano anche i reati di frode fiscale e frode bancaria oltre a una serie di accuse minori.

I due collaboratori di Trump, Manafort in particolare, avrebbero riciclato ben 30 milioni di dollari e per farlo avrebbero agito in qualità di agenti non registrati di un governo straniero e di partiti stranieri. In questo caso, ucraini.