L'Agenzia europea dei medicinali Ema avvia una revisione urgente sul farmaco contro la sclerosi multipla Zinbryta*(daclizumab) in seguito a 7 casi di gravi disturbi infiammatori del cervello in Germania, tra cui uno di encefalite e uno di meningoencefalite, e a un caso in Spagna. Parallelamente all'avvio della revisione, la società che commercializza Zinbryta (Biogen Idec) ha informato l'Ema della sua intenzione di ritirare volontariamente il prodotto dal mercato. Zinbryta è autorizzato per il trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla. Dopo una revisione del 2017 sugli effetti del medicinale sul fegato, il suo uso è stato limitato ai pazienti che hanno provato almeno altri due trattamenti modificanti la malattia e non possono essere trattati con altre terapie. A oggi sono circa 8.000 i pazienti in cura con Zinbryta in tutto il mondo. La maggior parte dei pazienti europei si trova in Germania.

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