Ancora una strage negli Stati Uniti, che ripropone l’angosciante questione sulla vendita eccessivamente disinvolta di armi nel paese. Tre donne e il loro sequestratore sono morti per le conseguenze di una sparatoria avvenuta in un ospizio per veterani affetti da disturbo post traumatico.

La tragedia è avvenuta in una struttura della California e a perire sotto i colpi di arma da fuoco sono state tre operatrici sanitarie del posto. Morto anche l’uomo che le aveva sequestrate.

Intanto la lobby delle armi si è opposta alla legge promulgata dalla Florida che, seguendo l’esempio dell’Oregon, ha applicato limitazioni alla libera vendita di materiale pericoloso. Impugnato, in particolare, il provvedimento che aumentà l’età minima per l’acquisto.