Les Grands Ballets Canadiens che ha la propria base a Montreal e che è diretto dall’italiano Ivan Cavallari, ha cambiato il nome del proprio show: da ‘Femmes’ si è passati a ‘Parlami d’amore’. Il motivo di questa variazione è stata dovuta a una ondata di critiche che ha avvolto la compagnia di danza per aver commissionato lo spettacolo, che è un tributo alle donne, a tre coreografi uomini.

Ma non c’era solo una questione di ‘battaglia dei sessi’, ma anche la pubblicità dello show era finita nell’occhio del ciclone: infatti a presentare il tributo era stata messa la fotografia di tre uomini intrappolati nel ghiaccio con la spiegazione che la performance era un modo per ‘tre distinti coreografi europei di esplorare uno dei simboli più generosi della nostra cultura: la donna’.

Fatti e parole che non sono piaciuti per nulla al mondo femminile locale e così lo spettacolo di danza è stato ribattezzato ‘Parlami d’amore’ mentre per spiegarne il contenuto si è passati a parole più ‘politicamente corrette’. Infatti sarà la maniera per esplorare ‘questo tema universale’, insomma l’amore, detto in italiano. Lo show è programmato per maggio.

Ad aprire la battaglia contro ‘Femmes’ è stata Kathleen Rea, ex danzatrice della National Ballet Company, ora coreografa a Toronto, che ha lanciato una petizione affinchè nella creazione dello spettacolo venisse aggiunta anche una coreografa donna con l’aggiunta di un cambiamento nel linguaggio usato per presentarlo.

“Molte donne – ha detto Rea – si stanno alzando in piedi per dire: ‘Hey, io non sono un simbolo. Sono una persona, con delle storie da raccontare ed ho anche la mia propria voce”. Ivan Cavallari ha dichiarato che non era sua intenzione di fare della donna un oggetto.

Caterina Pasqualigo