Scontri a Torino, blitz della Digos: perquisizioni e fermi

Perquisizioni e arresti da parte degli agenti della Digos sono scattati, questa mattina, a Torino in relazione agli scontri del 22 febbraio scorso nel capoluogo piemontese quando, nel corso di una manifestazione antifascista di alcune centinaia di attivisti dei centri sociali e antagonisti, furono lanciate bottiglie, sassi e petardi contro le forze di polizia.

LA PROTESTA CONTRO L’INIZIATIVA DI CASAPOUND
Gli antagonisti protestavano contro un’iniziativa elettorale del leader di CasaPound Simone di Stefano, ospitata nell’albergo Nh di corso Vittorio Emanuele. Gli incidenti provocarono il ferimento di sei poliziotti. Due furono i manifestanti fermati in quell’occasione.

IL POST DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA
Secondo quanto si apprende da un post pubblicato stamattina sulla pagina Facebook del centro sociale Askatasuna, al momento risulterebbero coinvolte 6 persone, fra cui uno studente delle scuole superiori che – sempre secondo le fonti antagoniste – sarebbe stato arrestato.

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