Un boato che è riecheggiato in tutto il mondo. Anzi sono stati due di eguale intensità: prima al gol di Koulibaly e poi per il fischio finale dell’arbitro Rocchi. A New York era stato allestito un ‘secondo’ San Paolo, alla pizzeria Ribalta. Covo partenopeo della ‘Big Apple’: napoletano il proprietario, Rosario Procino, come il pizzaiolo, Pasquale Cozzolino.

Ma un pienone come quello di domenica pomeriggio, a New York erano le 2,45 quando è iniziata Juventus-Napoli, non si era mai visto. Non c’era nemmeno più posto in piedi, le persone, ma davvero, ammassate davanti ai due megaschermi, bandiere enormi, da stadio, magliette del Napoli ovunque, cori senza fine per tutti i giocatori, a cominciare da Insigne e Mertens fino ovviamente all’eroe Koulibaly.

Ma il viaggio attraverso la Napoli del mondo americano è solo all’inizio. Perchè se a New York c’è il Napoli Club NYC, ma anche il Club Napoli USA, in Pennsylvania ecco il Napoli Club Philly e una giornata indimenticabile passata al Gran Caffe L’Aquila di Philadelphia dove sono state decine i tifosi che si sono radunati per gioire davanti alla tivù senza dimenticare nemmeno AzzurriFanPhil. ‘Forza Napoli Sempre Comunque Dovunque’ è il motto del New Jersey, parte da Hamilton Square.

Poi si va nel Connecticut, a Northford, mentre a Worcester, dal 2003, hanno creato l’FC Napoli come a Kansas City, Missouri, l’FC KC Napoli 2005. Nella capitale c’è il Washington DC Napoli Club, ma non manca nemmeno a Chicago. Dall’Est all’Ovest degli Stati Uniti un filo diretto: dal Napoli Club California a quello di Pomona, città a trenta minuti da Los Angeles. A Seattle il club napoletano è stato inaugurato due anni fa.

Ma anche in Canada ce ne sono dappertutto: elenco lunghissimo da Club Napoli Canada a quelli di Montreal che hanno fatto il tutto esaurito alla Pizzeria Elio, e poi ancora Toronto. Ma dal Nord al Sud dell’America stesso tifo, stessa grande passione e non si contavano i napoletani che hanno festeggiato una vittoria che rimarrà nella storia. C’è il Club Napoli LA (Latino America), ma anche quello di Buenos Aires dove la metà sono napoletani radicati in Argentina, di qualsiasi generazione e l’altra metà argentini che anche contagiati da Maradona sono seguaci delle maglie azzurre con le partite che si seguono al Sullivans Pub, poi altri in Messico, Cile, l’SSC Napoli Colombia e ancora Napoli Club Venezuela, mentre in Ecuador hanno fondato il Napoli Quito FC.

A Cuba, tre anni fa ha visto la luce il Forza Napoli Club Habana e scendendo in Brasile tra le diverse rappresentanze azzurre ce n’è una folta a Rio de Janeiro. Un viaggio senza fine quello attraverso le associazioni che raggruppano i fan partenopei, impossibile elencarle tutti, ma dal Nord al Sud dell’America la passione è sempre uguale, come al Napoli Club Uruguay che ha la sua sede a Montevideo.

R. Z.